Notizie Piuro – Attenzione alle truffe nelle frazioni di Piuro. Sono arrivate diverse segnalazioni riguardanti la presenza di finti volontari che si spacciano per incaricati del Comune, presentandosi nelle abitazioni per distribuire riviste o chiedere offerte in denaro.
Il Comune di Piuro chiarisce che nessuna persona è stata autorizzata dall’amministrazione a raccogliere denaro a domicilio, richiedere contributi o distribuire materiale a pagamento.
I pagamenti dovuti al Comune avvengono esclusivamente attraverso i canali ufficiali, come modelli F24, PagoPA o comunicazioni inviate tramite raccomandata postale.
Cosa fare in caso di sospetti
L’amministrazione invita i cittadini alla massima prudenza. Se qualcuno si presenta alla porta dichiarando di agire per conto del Comune e chiedendo denaro, è importante non aprire e non consegnare soldi.
Eventuali episodi sospetti devono essere segnalati immediatamente alle forze dell’ordine o agli uffici comunali, fornendo tutti i dettagli utili.
Il Comune invita inoltre a condividere l’avviso, soprattutto con anziani e persone che vivono sole, per prevenire possibili truffe.
Cucinare con l’erba orsina dell’Acquafraggia
Notizie Piuro
Il territorio comunale di Piuro si estende su due diverse valli: a sud nella Val Bregaglia, tra i comuni di Chiavenna e di Villa di Chiavenna, ove vi sono svariati nuclei abitati su entrambi i fianchi della Valle, sulla strada che conduce da Chiavenna al passo del Maloja.
A Nord la Val di Lei appartiene quasi totalmente al territorio di Piuro.
Dal 1961 buona parte della valle è occupata da un lago artificiale.
In virtù di questa particolare disposizione, Piuro è uno dei pochi comuni italiani che si estende al di là dello spartiacque alpino, con il Reno di Lei.
Dal lato meridionale, oltre al Mera, corso d’acqua principale, vi sono svariati torrenti, il più noto dei quali è l’Acquafraggia.
Lo stemma e il gonfalone del comune di Piuro sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 9 giugno 1965, che prevede che l’arma sia conforme alle norme araldiche italiane in materia di enti comunali, quindi con corona turrita e serto di quercia e alloro a circondare lo scudo.[13] All’atto pratico, l’ente comunale adotta lo stemma nella forma dell’antico sigillo: un doppio ancile contenente l’aquila nera e, all’esterno, l’epigrafe COMUNITAS PLURII in rosso intervallata da crocette. La bandiera è costituita da un drappo di bianco caricato del predetto simbolo.









