Dicembre 2, 2022 08:31

Escursione al Monte Selerön in Valtartano


Una bella meta nel territorio di Tartano è il Monte Selerön (2.519 m). Si tratta della cima più alta del comprensorio. Si sale a Tartano percorrendo la strada provinciale 11, oltrepassato il centro del paese, si prosegue in Val Lunga. Dopo la galleria artificiale si continua fin dove inizia la mulattiera che sale alla contrada di S. Antonio (1.445 m). Tra le case del borgo si devia a sud-est e poco più avanti si intercetta il sentiero che sale a Baite Còi (1.795 m). Qui la traccia scompare però, aggirando le baite del piccolo alpeggio si ritrova, poco sopra, nuovamente il sentiero che porta all’alpe di Casera Canale (1.994 m). Tenendo alle spalle le baite si sale verso nord a Baita Nova (2.097 m) e poi, svoltando a destra, si segue una lieve traccia che aggira un dosso sul quale spicca un ometto (2.340 m). Salendo ancora un po’ si arriva alla Bocchetta della Cògola (2.410 m) che si trova ai piedi del Monte Seleron. Percorrendo la ripida dorsale erbosa e una breve cresta si giunge sulla cima dalla quale, essendo la più alta della zona, si gode in un panorama spettacolare. Per il ritorno si segue il percorso della salita fino a quota 2.300 m. Poi, deviando a destra, si scende a Baita Matarone (2.227 m) e a Casera del Gerlo (1.896 m). Da qui si imbocca il sentiero in direzione sud che arriva al maggengo di Baita Caurìl (1.737 m) e si continua, percorrendo la Valle della Fracia, fino a sbucare in prossimità della galleria artificiale della strada di Val Lunga. A questo punto si percorre l’ultimo chilometro che rimane per raggiungere il punto di partenza.
Percorso (EE) di 12 chilometri, dislivello positivo 1.295 metri, poche fontane.
Giorgio Gemmi

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