Ferrata Torrione Porro – Dal 2016 è stata inaugurata la nuova ferrata al Torrione Porro.
Per ferrata si intende un vero e proprio percorso che si sviluppa su una parete rocciosa, attrezzato con cavi d’acciaio, scale e gradini, in modo da permettere agli escursionisti-alpinisti di camminare o arrampicare su di essa, facilitandone la salita.
La via ferrata, quindi, si pone come un percorso tra l’escursionismo classico e l’alpinismo, tra il camminare e l’arrampicare e chi intende intraprendere la salita deve necessariamente munirsi di attrezzatura necessaria per la sicurezza quali kit da ferrata, imbrago e casco.
Ferrata Torrione Porro
Il nuovo “percorso” si trova nei pressi dell’Alpe Ventina, facilmente raggiungibile da Chiareggio in un’ora di cammino.
La cima del Torrione Porro sovrasta la piana del Ventina ed è caratterizzata da superba vista a 360° sulle cime della Valmalenco; dal ghiaccio del Ventina con l’imponente Monte Disgrazia alle spalle, al gruppo dei giganti con il 4050 m del Pizzo Bernina fino all’inconfondibile sagoma triangolare del Pizzo Scalino.
La Valmalenco è ricca di tesori nascosti
Per raggiungere l’attacco della ferrata è necessario arrivare al rifugio Gerli e dopo circa 100 metri, in corrispondenza della cappella dedicata ai caduti della montagna, si stacca un sentiero sulla sinistra che conduce oltre che all’attacco della ferrata, al larice millenario e al Lago Pirola.
Dalla piana si raggiunge l’attacco in 40 minuti e la salita dura circa 50 minuti a cui bisogna aggiungere altri 20 minuti per raggiungere la cima del Torrione Porro. Presenta un dislivello di 195 metri.
La Valmalenco si apre a nord di Sondrio, lasciandosi alle spalle i terrazzamenti tipici dei vigneti che circondano il capoluogo della Valtellina.
Vero “paradiso di neve”, la Valmalenco è conosciuta per la pratica degli sport invernali, qui infatti si trova il terreno ideale per lo sci alpino, lo sci nordico e lo sci alpinismo.













