Lupo in Valtellina – Dopo il recente avvistamento di un orso nella zona di Oga, un altro grande animale selvatico è stato segnalato nel territorio di Valdisotto. Questa volta si tratta di un lupo, avvistato nelle ore notturne mentre si aggirava lungo le strade della località Piatta.
L’animale è stato notato da un automobilista di passaggio, che ha ripreso la scena con il proprio telefono cellulare. I filmati sono stati successivamente condivisi sui social network, dove hanno rapidamente attirato l’attenzione di numerosi utenti.
Anche in questa occasione, però, non sono mancate le polemiche legate al comportamento tenuto durante l’avvistamento. Come già accaduto nel caso dell’orso, il lupo è stato seguito da vicino con l’automobile, illuminato dai fari del veicolo e ripreso per diversi istanti.
Una pratica che contrasta con le indicazioni fornite dagli enti preposti alla tutela della fauna selvatica, che raccomandano di mantenere sempre una distanza di sicurezza dagli animali, evitando di inseguirli o disturbarli per non alterarne il comportamento naturale e per garantire la sicurezza sia delle persone sia degli stessi esemplari.
Avvistato un branco di lupi in Valdidentro
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Avvistato un branco di lupi questa mattina alle ore 6:15 in località La Corva nel comune di Valdidentro.
La presenza del lupo sul territorio è da tempo confermata e scientificamente accertata.
Durante il periodo invernale, la probabilità di osservazione può aumentare: in questa stagione i cervi tendono a spostarsi verso zone con condizioni più favorevoli, come i fondovalle, dove trovano più facilmente cibo e la copertura nevosa è minore.
Di conseguenza, anche i loro predatori possono essere osservati con maggiore frequenza.
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Lupo in Valtellina
Si ricordano alcune semplici ma importanti norme di comportamento utili a ridurre la possibilità di incontri ravvicinati con la fauna selvatica, inclusi i lupi:
– tenere sempre i cani al guinzaglio;
– mantenere una distanza di sicurezza e non interagire in alcun modo con la fauna selvatica;
– non alimentare mai gli animali selvatici, direttamente o indirettamente, ad esempio non lasciare rifiuti o alimenti, inclusi quelli destinati agli animali domestici, incustoditi o in luoghi facilmente accessibili.
– rendere percepibile la propria presenza durante gli spostamenti;
– evitare di avvicinarsi o tentare di seguire l’animale per osservarlo o fotografarlo.
Si stima che sul territorio lombardo ci siano tra i 60 e i 90 lupi.
Tuttavia, questa cifra non tiene conto dei lupi in dispersione, ovvero quelli che abbandonano il branco e che riescono a percorrere fino a mille chilometri, spostandosi da un territorio all’altro.
I lupi (e i selvatici in generale) possono avvicinarsi agli insediamenti umani, a volte anche alla luce del giorno, specialmente durante il periodo invernale.
In condizioni particolari (ad esempio se il lupo è a sfavore di vento) possono verificarsi incontri ravvicinati.
Quando tali episodi restano occasionali, non sono da considerarsi come comportamenti confidenti.
I lupi confidenti sono animali che hanno perso la naturale diffidenza verso le persone e si lasciano avvicinare, o si avvicinano, ripetutamente senza mostrare reazioni di fuga o paura.
Prerequisito per la confidenza è l’abituazione (ovvero la perdita della risposta a uno stimolo, in questo caso la perdita della diffidenza verso le persone), che può essere rafforzata da un condizionamento positivo (per esempio quando viene fornito all’animale, volontariamente o involontariamente, del cibo).










