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Variante di Tirano, abbattuto l’ultimo diaframma in galleria

Lavori tangenziale di Tirano

Lavori tangenziale di Tirano


Anas ha abbattuto oggi il diaframma della galleria naturale “Il Dosso”, lunga 980 metri, un passaggio fondamentale e operativo per la Variante di Tirano.

L’ultimazione delle operazioni di scavo della galleria, in piena sicurezza per le maestranze, rappresenta il decisivo traguardo verso il completamento dell’intera infrastruttura.

Le criticità geologiche nel corso dei lavori sono state superate grazie all’impegno continuo di Anas e delle imprese, dei tecnici e degli operai impegnati su tutti i fronti dei lavori con turnazioni prolungate.

Da oggi il cantiere procede spedito verso la fine dei lavori per la consegna dell’intera infrastruttura.

Domani alle ore 14, Anas aprirà al traffico i primi 3,3 km della nuova Variante.

Il tracciato oggetto di apertura parte dalla rotatoria di Villa di Tirano e si sviluppa fino allo svincolo per la zona industriale; sarà percorribile in entrambe le direzioni con proseguimento lungo la viabilità comunale e provinciale sino all’intersezione con l’attuale SS 38 “del Passo dello Stelvio” dove si riprende l’itinerario in direzione Bormio.

Questo primo tratto contribuisce a integrare l’attuale viabilità e agevola (si spera ndr) la circolazione dei veicoli anche per le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina.

In accordo con la Prefettura di Sondrio gli Enti locali e le Forze dell’Ordine, a partire da venerdì 30 gennaio e sino a domenica 1° febbraio, anche sul nuovo tracciato avrà avvio la fase di sperimentazione del Piano Olimpico di Viabilità.

Durante tale periodo i primi 3,3 km di variante saranno infatti utilizzati con le modalità previste per il periodo di svolgimento dei Giochi Olimpici.

L’esito della sperimentazione consentirà di valutare eventuali azioni correttive prima della definitiva entrata in vigore del piano prevista per il 4 febbraio.

L’intera variante, lunga 6,6 km, una volta aperta nella sua totalità, consentirà di migliorare in modo significativo i livelli di servizio della circolazione, ridurre i tempi di viaggio, aumentare la sicurezza e separare i traffici di lunga percorrenza da quelli urbani nell’area di Tirano.

Strategica per il territorio valtellinese, l’opera è il risultato della cooperazione di tutti i livelli istituzionali, a partire dalle modalità di finanziamento avviate con l’impiego dei ribassi di gara della variante di Morbegno; in seguito l’impegno del MIT  ha consentito di completare il quadro dei finanziamenti ad integrale copertura del quadro economico della nuova infrastruttura.

Variante di Tirano

Lavori tangenziale Tirano

Il tracciato ha una lunghezza complessiva di circa 6,6 km a partire dall’intersezione tra l’esistente SS 38 con la rotatoria di Villa di Tirano fino alla rotatoria terminale di Campone interessando il territorio dei comuni di Bianzone, Villa di Tirano e Tirano, in provincia di Sondrio.

Nel dettaglio, le opere d’arte principali sono costituire da una galleria artificiale “il Dosso 1” lungo l’asse principale, una galleria naturale “il Dosso” lungo l’asse principale, un ponte a 3 campate sul fiume Adda lungo l’asse principale, in località Stazzona, e un ponte a 2 campate sul fiume Adda lungo l’asse secondario, in località Tirano.

Lavori tangenziale di Tirano

Inoltre, sono previste 4 rotatorie di Villa di Tirano, Stazzona, Tirano e Campone, 4 sottopassi al tracciato principale e 3 sottovia al tracciato principale per ricucire la viabilità locale.

La tangenziale avrà inizio in corrispondenza della rotatoria di Villa di Tirano, dove si stacca dalla statale 38 esistente spostandosi sull’altro versante della valle sottopassando la ferrovia e superando il fiume Adda, fino a giungere alla rotatoria di Stazzona.

Correrà poi sul fondovalle in sinistra orografica fino alla rotatoria di Tirano, per poi prendere quota risalendo sul versante della valle e, attraverso una galleria artificiale ed una naturale, giungere alla rotatoria di Campone, dove si ricongiungerà alla statale 38 esistente.

Il tracciato in progetto prevede la realizzazione di un’asta stradale della lunghezza di oltre 6.6 km, dei quali circa 1100 m circa in trincea, 140 m su viadotto di attraversamento del fiume Adda, 1500 m in galleria e la rimanente parte su rilevato che in alcuni punti raggiunge altezze di quasi 20 m.

Lungo il tracciato sono presenti 4 rotatorie di svincolo: la prima in ingresso in prossimità di Villa di Tirano che costituisce l’opera di ingresso alla variante, la seconda lungo la strada per Stazzona, la terza associata alle opere di svincolo per Tirano e l’ultima a fine tracciato in località Campone.

L’asta viaria si completa con la realizzazione di un nuovo ponte sull’Adda annesso allo svincolo di Tirano, ed a una serie di viabilità di ricucitura o completamenti con funzione di collegamento delle viabilità interrotte con la realizzazione della variante.

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