Lavori passo Forcola – Se c’è una domanda che riceviamo in questo periodo dell’anno con maggior frequenza è quella relativa a quando riapre il passo Forcola dopo la stagione invernale.
Si tratta della strada che collega Livigno con la Svizzera e, attraverso la Valposchiavo, Tirano e la strada statale 38.
Nessun accordo ufficiale o ufficioso lega Svizzera e Italia per la tratta La Motta-Forcola di Livigno.
In virtù di questa autonomia elvetica, nel 2016, il Cantone dei Grigioni ha emanato la sua decisione relativamente alla durata minima della chiusura invernale del valico, fissata all’ultimo venerdì di novembre e apertura stabilita la prima settimana di giugno, di solito di lunedì.
Lavori passo Forcola
La regolamentazione prevede inoltre che, in base alle relative condizioni meteorologiche e del corrispondente pericolo di valanghe, sia tuttavia possibile che in autunno il momento della chiusura venga anticipato e che la riapertura in primavera venga ritardata.
Il Passo della Forcola (2315 m) è un valico alpino situato nelle Alpi Retiche occidentali in prossimità del confine italo-svizzero, percorso dalla strada che collega il comune italiano di Livigno (in zona extradoganale) e quello grigionese di Poschiavo.
Il versante italiano, che sale da Livigno, non presenta alcun tornante e i lunghissimi rettilinei vengono intervallati da brevi falsopiani.
La strada non si affaccia direttamente su nessun monte di particolare rilievo.
L’altro versante presenta un andamento più tortuoso ma consente, a tratti, di ammirare alcuni monti retici.
Livigno è una località dell’alta Valtellina posta a circa 1816 m di quota s.l.m., nell’omonima valle, ai piedi delle Alpi di Livigno. Il paese si snoda lungo la strada che percorre per oltre 15 km l’intera valle attraversata dal torrente Aqua Granda (Spöl in tedesco) che convoglia le proprie acque verso l’Inn (Eno in italiano) e da questo al Danubio per finire nel Mar Nero. Livigno è quindi uno dei comuni italiani non appartenenti alla regione geografica italiana. È il comune più settentrionale, più esteso e più elevato della Lombardia.











