Il 2026 segna l’addio a numerosi modelli iconici: tra elettrificazione e nuove normative, il settore auto si prepara a una svolta storica
Il nuovo anno segna una svolta significativa nel panorama automobilistico europeo con l’uscita di diversi modelli storici e iconici, in un contesto di forte accelerazione verso l’elettrificazione e la razionalizzazione delle gamme.
Il 2026 sarà dunque ricordato come l’anno in cui numerose vetture, simbolo di un’intera epoca, lasceranno il mercato per fare spazio a nuove proposte più sostenibili e tecnologiche, in linea con le normative europee sempre più stringenti sulle emissioni.
Addii eccellenti
Tra gli addii più emblematici spicca quello dell’Alpine A110, modello che ha saputo riportare in vita il mito della berlinetta francese dal 2017, incarnando leggerezza, piacere di guida e un’anima sportiva con trazione posteriore. La A110, che pesa solo 1.102 kg e sviluppa 252 CV a 6.000 giri/min, sarà tolta di produzione nel 2026. Un altro addio doloroso per gli appassionati di sportività è quello della BMW Z4, la roadster tedesca che dal 2002 ha rappresentato un punto di riferimento nel segmento delle sportive a cielo aperto.
Audi conferma la sua strategia di elettrificazione e revisione della gamma eliminando nel 2026 tre modelli chiave: le compatte A1 e Q2, sostituite da crossover totalmente elettrici che rispettano le nuove normative europee, e la elegante berline-coupé A7 Sportback, il cui ritiro permetterà di evitare sovrapposizioni con la nuova generazione della A6.
Mercedes-Benz, che si prepara a rivoluzionare la sua offerta, vedrà la fine della produzione delle attuali Classe B, EQA ed EQB, sostituite dalle nuove CLA, GLB e GLC. Entro fine anno è inoltre atteso l’addio alle versioni benzina-ibride della EQE e dell’EQE SUV, mentre la gamma AMG verrà profondamente rinnovata con l’uscita dei modelli dotati del quattro cilindri ibrido da due litri.
Nel segmento delle compatte, la Ford Focus segna una tappa storica con l’uscita di produzione del suo ultimo esemplare nel novembre 2025. Dopo oltre vent’anni di presenza nel segmento C europeo, la Focus sarà sostituita da un SUV-crossover con motorizzazioni mild e full hybrid, rispecchiando il trend di mercato verso modelli più alti e tecnologici.

Addio, tra le altre vetture, alla Ford Focus foto: ford.ch – (valtellinamobile.it)
Anche altri modelli iconici lasceranno la scena nel 2026: la Fiat Tipo, prodotta in Turchia, terminerà la produzione a giugno, con l’attesa di una nuova Fiat Fastback costruita in Marocco; la Honda Civic Type R esce dai listini europei a causa delle normative più severe sulle emissioni, ma continuerà la sua produzione e vendita in altri mercati, con un’erede ibrida o elettrica attesa per il 2027; la Jeep Renegade, uno dei modelli più amati in Italia ed Europa, ha già interrotto la produzione nello stabilimento Stellantis di Melfi, senza al momento un successore diretto; la Toyota Supra saluterà il mercato per prepararsi a una nuova generazione completamente sviluppata da Toyota, con il marchio GR in evidenza, attesa nel 2027.
La Volkswagen Touareg chiude la sua lunga carriera con la Final Edition ordinabile fino a marzo 2026, dopo quasi 25 anni e tre generazioni, mentre si parla di una futura versione elettrica ID.Touareg, che non arriverà prima di un paio d’anni. Volvo, infine, continua la revisione della sua gamma wagon con la fine produzione della V90 già avvenuta e la possibile cessazione della V60 nel corso del 2026, in un contesto di crescente attenzione alle strategie ambientali europee.
Infine, la Porsche 718 Cayman e Boxster chiudono il ciclo delle versioni con motore boxer a benzina nel 2025, mentre dal 2026 il nome 718 continuerà con una nuova generazione che integra versioni elettriche e termiche, segnando il passaggio verso un futuro a emissioni zero.

Addio a queste auto nel 2026 - (valtellinamobile.it)










