Mercato lavoro Sondrio – Trasferimento sede del Centro per l’Impiego di Bormio: nuova ubicazione a Valdisotto dal 18 maggio 2026
A partire da lunedì 18 maggio 2026, il Centro per l’Impiego di Bormio si trasferirà ufficialmente nel comune di Valdisotto, presso la frazione Santa Lucia, in Via Fumarogo, 84.
Il trasferimento rientra negli interventi di riorganizzazione dei servizi al lavoro presenti sul territorio provinciale.
Tutte le attività e i servizi precedentemente offerti nella sede di Bormio saranno quindi assicurati senza variazioni nella nuova ubicazione di Valdisotto.
Gli utenti sono invitati a prendere nota del nuovo indirizzo per recarsi agli sportelli o per eventuali appuntamenti già programmati, se successivi alla data del 18 maggio 2026.
Rimangono invariati gli orari di apertura, i contatti telefonici e le modalità di accesso ai servizi.
Ispettorato del Lavoro, le sanzioni irrorate in novembre 2025
Nel novembre 2025 il personale ispettivo dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Como–Lecco–Sondrio, insieme al Nucleo Carabinieri dell’Ispettorato del Lavoro, ha effettuato una serie di controlli serali mirati nei ristoranti e nei pubblici esercizi delle tre province. L’obiettivo era contrastare il lavoro nero e le irregolarità contrattuali, oltre a garantire il rispetto delle norme sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il bilancio dell’operazione parla chiaro: sono state verificate 8 attività, per un totale di 28 posizioni lavorative analizzate. In 6 casi sono emerse irregolarità, tra cui 4 lavoratori completamente “in nero”.
Le violazioni accertate hanno portato all’adozione di 3 provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale, poiché la quota di personale non regolare superava il limite del 10% previsto dalla normativa.
Sono state inoltre contestate 6 sanzioni amministrative, per un importo complessivo di 9.467 euro.
Sul fronte della sicurezza, gli ispettori hanno emesso 4 prescrizioni riguardanti la mancata formazione dei dipendenti, l’assenza del medico competente e la presenza di impianti di videosorveglianza installati senza autorizzazione. Le relative ammende ammontano a 5.305 euro complessivi.







