Furgone si schianta – Intervento nella notte lungo la statale in Alto Lario, dove si è verificato un incidente autonomo che, fortunatamente, non ha avuto conseguenze gravi per il conducente. L’allarme è scattato pochi minuti dopo l’una, quando la centrale operativa ha attivato i soccorsi per un sinistro avvenuto sulla Ss 350 Dir nel territorio di Gravedona ed Uniti, in prossimità della strettoia situata al chilometro 18.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Stradale di Mese, affiancati da un equipaggio del servizio di emergenza sanitaria 118. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, un furgone Fiat Doblò, guidato da un uomo residente in zona, avrebbe perso il controllo andando a schiantarsi violentemente contro il muro di un’abitazione che costeggia la carreggiata.
L’impatto è stato particolarmente violento e ha provocato ingenti danni al veicolo, tanto da far temere inizialmente conseguenze ben più gravi per il conducente. I soccorritori, giunti rapidamente sul luogo dell’incidente, hanno prestato le prime cure all’uomo prima di disporne il trasporto in codice di media gravità al pronto soccorso dell’ospedale di Gravedona. Fortunatamente, nonostante la dinamica e le condizioni del mezzo, il conducente ha riportato soltanto alcune fratture di lieve entità e diverse escoriazioni, risultando complessivamente fuori pericolo.
Per consentire le operazioni di soccorso, i rilievi di legge e la rimozione del veicolo incidentato, il tratto di strada interessato è rimasto temporaneamente bloccato. La viabilità ha subito rallentamenti e brevi disagi, mentre gli operatori hanno provveduto anche alla messa in sicurezza e alla pulizia della sede stradale, resa scivolosa dai detriti.
Furgone si schianta
Le cause dell’incidente sono attualmente al vaglio degli agenti della Polizia Stradale di Mese, che stanno lavorando per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto. Non si esclude che possano aver influito fattori come la velocità o le condizioni della carreggiata. La circolazione è stata completamente ripristinata poco dopo le due, con il ritorno alla normalità lungo l’importante arteria dell’Alto Lario.










