Escursionista ferito sul sentiero – Intervento nel pomeriggio di ieri, martedì 11 agosto 2026, per la Stazione di Livigno del Soccorso Alpino e Speleologico, VII Delegazione Valtellina – Valchiavenna.
La SOREU delle Alpi ha attivato i tecnici – sette quelli impegnati nelle operazioni – poco prima delle 16:00, per un escursionista infortunato lungo il sentiero, in località Baitel dal Ablés.
Allertato anche il SAGF – Soccorso alpino Guardia di finanza.
Le squadre hanno raggiunto l’uomo, lo hanno valutato, messo in sicurezza e trasportato con la barella portantina fino all’ambulanza.
L’intervento è terminato intorno alle 18:30.
Escursionista ferito sul sentiero
Durante l’intervento era presente anche un infermiere del Soccorso Alpino e Speleologico ed è stato utilizzato lo zaino sanitario allestito come previsto dal protocollo SAAI (Soccorso sanitario avanzato in ambiente impervio), siglato con AREU – Agenzia regionale emergenza urgenza nei giorni scorsi, per portare cure mediche avanzate anche nei posti più difficili da raggiungere.
La sicurezza in montagna va interpretata come un dovere irrinunciabile che rispetti prima di tutto le persone e la loro incolumità , senza creare illusioni e false garanzie.
Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) è l’ente di riferimento in Italia per il soccorso in ambiente montano e ipogeo. Svolge compiti di pubblica utilità operando attraverso tecnici volontari altamente specializzati.
Compiti principali
Soccorso tecnico-sanitario: intervento in caso di infortuni o malori in montagna, pareti di roccia, grotte e zone impervie.
Ricerca dispersi: operazioni di localizzazione e salvataggio di persone smarrite in territori ostili.
Recupero caduti: Gestione del recupero delle salme di persone decedute in zone non altrimenti accessibili.
Prevenzione e vigilanza: attività volte a ridurre il rischio di infortuni durante sport e manifestazioni in montagna.
Si infortuna in quota in Val Masino: escursionista recuperata con il verricello
Protezione Civile: collaborazione in caso di calamità naturali, anche fuori dall’ambiente alpino.
Il Soccorso Alpino viene attivato solitamente tramite la Centrale Operativa 112/118.
Coordinamento: gestisce tecnicamente i soccorsi definendo risorse e mezzi necessari (squadre a terra o elisoccorso).
Corde incastrate durante la discesa: recuperati due alpinisti in Valle dell’Oro
Elisoccorso: fornisce tecnici di elisoccorso che operano con medici e infermieri su elicotteri dotati di verricello.
Costi: in molte regioni italiane il soccorso sanitario è gratuito per le emergenze reali, ma potrebbero essere applicati ticket o costi interi per chiamate immotivate o per comportamenti ritenuti irresponsabili.









