Cronaca

Ritrovata viva stanotte la giovane dispersa ieri sera sui monti di Santa Caterina Valfurva

giovane dispersa ieri sera

Giovane dispersa ieri sera – Ritrovata viva una giovane donna dispersa ieri sera nella zona di Santa Caterina Valfurva.

Il mancato rientro ha fatto partire le ricerche.

Impegnati nelle operazioni 34 tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico, Stazioni di Valfurva e Bormio della VII Delegazione Valtellina – Valchiavenna, insieme con il SAGF – Soccorso alpino Guardia di finanza, i Vigili del fuoco e la Protezione civile.

Giovane dispersa ieri sera

La ragazza si trovava a una quota di circa 2300 metri; è stata valutata, messa in sicurezza e trasportata verso valle con la barella portantina, per un dislivello di circa 400 metri, fino al punto in cui c’era l’ambulanza, in località Ponte delle Vacche.

L’intervento è finito intorno all’una di stanotte, con il rientro delle squadre.

LE OFFERTE DI OGGI

La sicurezza in montagna va interpretata come un dovere irrinunciabile che rispetti prima di tutto le persone e la loro incolumità, senza creare illusioni e false garanzie.

Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) è l’ente di riferimento in Italia per il soccorso in ambiente montano e ipogeo. Svolge compiti di pubblica utilità operando attraverso tecnici volontari altamente specializzati.

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Compiti principali

Soccorso tecnico-sanitario: intervento in caso di infortuni o malori in montagna, pareti di roccia, grotte e zone impervie.

Ricerca dispersi: operazioni di localizzazione e salvataggio di persone smarrite in territori ostili.

Recupero caduti: Gestione del recupero delle salme di persone decedute in zone non altrimenti accessibili.

Prevenzione e vigilanza: attività volte a ridurre il rischio di infortuni durante sport e manifestazioni in montagna.

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Protezione Civile: collaborazione in caso di calamità naturali, anche fuori dall’ambiente alpino.

Il Soccorso Alpino viene attivato solitamente tramite la Centrale Operativa 112/118.

Coordinamento: gestisce tecnicamente i soccorsi definendo risorse e mezzi necessari (squadre a terra o elisoccorso).

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Elisoccorso: fornisce tecnici di elisoccorso che operano con medici e infermieri su elicotteri dotati di verricello.

Costi: in molte regioni italiane il soccorso sanitario è gratuito per le emergenze reali, ma potrebbero essere applicati ticket o costi interi per chiamate immotivate o per comportamenti ritenuti irresponsabili.

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