L’emersione dei resti di Digapoli

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Resti di Digapoli

Il lago di Cancano II (“Cancano secondo”), il bacino idrico artificiale contiguo al lago di San Giacomo, sito nella valle di Fraele nel comune di Valdidentro.

L’invaso è alimentato dalle acque del fiume Adda, che nasce sul monte Ferro, nonché dalle portate del canale dello Spöl, del canale Gavia-Forni-Braulio e del nuovo canale Viola Bormina.


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Operai a Cancano

Le condizioni estreme di siccità consentono di vedere “Digapoli”, i resti del villaggio che ospitava gli operai intorno agli anni 50 del secolo scorso, prima che venisse realizzato l’invaso, situato ai piedi della diga, e che fu sommerso successivamente dalle acque.

La diga di Cancano II ha una capacità di 123 milioni di metri cubi d’acqua e la sua quota di coronamento è collocata a 1902 metri sul livello del mare.


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La diga è di tipo ad arco gravità ed ha un’altezza massima di 136 metri.

La lunghezza del coronamento è di 381,367 metri (foto Fabio Longa).

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