Cronaca

Raffica di incidenti sulle piste da sci: nove feriti e una vittima

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Cronaca Sondrio – A riferirlo Primalavaltellina.it

Giornata particolarmente impegnativa per i soccorsi sulle piste della Valtellina. Tra la tarda mattinata e il pomeriggio di oggi si sono verificati numerosi incidenti sportivi nei comprensori di Livigno, Aprica, Bormio, Valfurva e Valmalenco. Il bilancio complessivo è di almeno nove persone rimaste ferite e un decesso, avvenuto a seguito di un malore improvviso.

Livigno
È Livigno a registrare il numero più elevato di interventi. Sulle piste Polvere, Centrale e Sponda si sono verificati diversi infortuni che hanno coinvolto cinque sciatori, in prevalenza donne di età compresa tra i 27 e i 44 anni. Tutti sono stati trasportati al Punto di Primo Intervento per le cure del caso.
Sempre a Livigno si è consumato l’episodio più grave: un uomo di 68 anni è stato colpito da un malore acuto in prossimità degli impianti. Nonostante il rapido intervento dei soccorritori e l’attivazione dell’elisoccorso, per l’uomo non c’è stato nulla da fare e il decesso è stato constatato sul posto.

Aprica
Due incidenti si sono verificati anche ad Aprica, sulla pista Magnolta Inferiore. Una donna di 59 anni e un uomo di 37 sono rimasti feriti e sono stati trasferiti all’ospedale di Edolo per accertamenti e cure.

Valdisotto e Valfurva
Sulla pista Stelvio di Bormio, nel territorio di Valdisotto, un uomo di 25 anni è stato trasportato all’ospedale di Sondalo. Analogo intervento a Valfurva, dove uno sciatore di 38 anni si è infortunato sulla pista N. Cevedale ed è stato anch’egli accompagnato in ospedale.

Valmalenco
Intervento particolarmente complesso in Valmalenco, dove una sciatrice di 22 anni è rimasta ferita sulla pista Alpe Palù – Cima Motta. La giovane è stata elitrasportata all’ospedale di Ponte San Pietro.

Sul posto sono intervenuti, a seconda dei casi, i Carabinieri, il personale sanitario, l’elisoccorso e gli addetti alla sicurezza degli impianti, con il coordinamento della centrale Soreu Alpi.

Le autorità rinnovano l’appello alla prudenza sulle piste, soprattutto nelle giornate di maggiore affluenza, invitando gli sciatori a rispettare le regole di sicurezza e ad adeguare la velocità alle condizioni della neve e al proprio livello di preparazione.

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LE OFFERTE DI OGGI

Si può arrivare in auto (o in bus) in Valtellina da Milano principalmente attraverso Lecco (strada statale 36, direzione Lecco – Colico – Sondrio, sempre a doppia carreggiate), si prosegue con strada statale 38 dello Stelvio direzione Tirano – Bormio.

Da Como Lugano attraverso Menaggio (strada statale 340 Regina, direzione Colico).

Da Brescia

-dalla Val Camonica attraverso il passo dell’Aprica (strada statale 39, direzione Edolo – Aprica);
-da Ponte di Legno attraverso il passo del Gavia (strada statale 300 del Gavia, direzione Santa Caterina Valfurva) oppure attraverso il passo del Mortirolo (strada provinciale 81, direzione Monno – Mazzo di Valtellina).

Da Bergamo attraverso il passo San Marco in direzione Morbegno (strada statale 470 della Val Brembana e passo San Marco).

Nel 2025, la provincia di Sondrio ha registrato circa 4.151 denunce totali, con 2.318,3 denunce ogni 100.000 abitanti, posizionandosi al 102imo posto su 106 province italiane per indice di criminalità.

Rispetto all’anno precedente (2024), le denunce sono diminuite di 46 unità, facendo guadagnare una posizione in classifica alla provincia di Sondrio.

Denunce totali: 4.151 nel 2025, in calo rispetto all’anno precedente (2024).

Denunce per 100.000 abitanti: 2.318,3.

Posizione in classifica: 102° posto su 106 province per indice di criminalità.

Variazione rispetto al 2024: 46 denunce in meno, con un miglioramento di una posizione nella classifica nazionale.

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