Giovedì 19 maggio 2022

Attività estrattiva: competenza e tariffe di estrazione

Condividi





L’attività estrattiva consiste nella estrazione di minerali dal suolo (in miniera o in cava). Tale attività si fa rientrare nel settore primario dell’economia in quanto si tratta di un’attività di sfruttamento di risorse presenti nell’ambiente.
Il cemento, ad esempio, è una sostanza composta in larga parte di minerali e quindi molto legato all’attività estrattiva che fornisce le materie prime necessarie per la sua produzione. Le cave e le miniere rivestono un carattere fondamentale per l’attività di produzione del cemento.
La competenza sulle cave è stata trasferita alle Regioni, con il Decreto del Presidente della Repubblica n. 2 del 1972.
La disciplina delle attività estrattive a livello regionale prevede che i titolari di autorizzazione di cave e miniere versino annualmente un onere per il diritto di escavazione computato sul volume di materiale estratto.
In Lombardia le tariffe in vigore dal 1° gennaio 2012, sono le seguenti (a favore della Regione):
sabbia e ghiaia € 0,70 per metro cubo cavato;
argilla € 0,55 per metro cubo cavato;
torba € 1,65 per metro cubo cavato;
pietre ornamentali € 5,30 per metro cubo cavato;
rocce a usi industriali € 0,49 per metro cubo cavato;
pietrischi € 0,49 per metro cubo cavato.
Le news su Telegram



Ultime notizie