Artva obbligatorio
Norme su escursionismo e ciaspolate
Dal 2022, in base all’articolo 26 del Decreto legislativo n. 40 del 28 febbraio 2021 è diventato obbligatorio l’utilizzo di dispositivi di sicurezza, fino al 2021 normalmente usati per scialpinismo e sci fuoripista, per tutti coloro che semplicemente camminano, con o senza ciaspole, sulla neve.
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LA LEGGE – La norma testualmente cosa dice?
“I soggetti che praticano attività escursionistiche in particolari ambienti innevati, anche mediante le racchette da neve, laddove, per le condizioni nivometeorologiche, sussistano rischi di valanghe, devono munirsi di appositi sistemi elettronici di segnalazione e ricerca, pala e sonda da neve, per garantire un idoneo intervento di soccorso”.
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Artva obbligatorio
Di conseguenza se passeggiamo sulla neve dobbiamo avere con noi il dispositivo elettronico per la localizzazione delle persone sepolte nella neve (Artva), pale e sonda.
La scala del pericolo valanghe
MULTE – Non solo. Dobbiamo anche saperle usare, dopo averle comprate o noleggiate.
Sanzioni se non lo facciamo?
Da 100 a 150 €.
Cosa fare per chi è presente, ma non coinvolto nella valanga
L’apparecchio di ricerca in valanga (comunemente noto come ARVA, Apparecchio di Ricerca in VAlanga o, più correttamente, come ARTVA, Apparecchio di Ricerca dei Travolti in VAlanga), è uno strumento elettronico utilizzato per la ricerca delle persone travolte dalle valanghe. La sigla francese DVA (Détecteur de Victime d’Avalanche) risulta avere una maggior diffusione in Europa.
Lo strumento è sostanzialmente una ricetrasmittente di segnale (priva di funzioni vocali) a corto raggio, che funziona sulla frequenza di 457 kHz. L’apparecchiatura è attivabile in modalità trasmissione e in modalità ricezione (o ricerca). Viene indossata dall’utilizzatore in modalità di trasmissione.











