Alpinista tedesco precipitato sul Disgrazia – Tragedia in montagna, in tarda mattinata, sul monte Disgrazia.
Un’alpinista tedesca di 31 anni, è morta mentre stava scendendo a valle, finendo in un canalone, facendo un volo di circa 300 metri.
Con lei c’erano due suoi amici che sono stati coinvolti nella caduta e in questo momento stanno scendendo.
A dare l’allarme sono stati altri alpinisti che , complice la bella giornata, avevano deciso di fare un’escursione in montagna.
Volontario del soccorso alpino deceduto nella valanga in Valfurva
Alpinista tedesco precipitato sul Disgrazia
È stata mobilitata la centrale operativa del 118 e del soccorso alpino ed è stato fatto alzare in volo l’elisoccorso: quando la ragazza è stata raggiunta, però, non c’era più nulla da fare.
Troppo gravi i traumi subiti nella caduta.
Le principali cause di infortunio in montagna sono le cadute e gli scivoloni (responsabili di oltre il 45% degli interventi di soccorso), l’incapacità fisica o tecnica e i malori improvvisi.
Questi incidenti sono spesso aggravati da una preparazione inadeguata, disattenzione e condizioni ambientali estreme.
Cause principali e dinamiche
Cadute e scivolamenti
Sono causate da terreni scivolosi, detriti mobili, radici o errata valutazione del passo, e avvengono prevalentemente in discesa a causa della stanchezza accumulata.
Impreparazione e sovrastima delle capacitÃ
Affrontare percorsi troppo difficili per il proprio livello fisico, uniti alla mancanza di una pianificazione adeguata (orari, dislivelli).
Fattori ambientali
Repentini cambi di meteo, nebbia, freddo o caldo estremo possono provocare ipotermia o colpi di calore. Ad alta quota si aggiunge l’ipossia che può causare il mal di montagna.
Pericoli oggettivi
Frane, caduta massi e valanghe in ambiente innevato.
Lesioni fisiche più frequenti
Traumi agli arti inferiori
Distorsioni della caviglia e lesioni ai legamenti del ginocchio (menischi) dovute ad appoggi errati.
Fratture e contusioni
Colpiscono principalmente polsi, clavicole e arti inferiori in seguito a cadute accidentali.
Sovraccarichi
Tendiniti e infiammazioni muscolari dovute a sforzi intensi e prolungati.












