23 Febbraio 2024 06:52

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Cosa fare in caso di morso di vipera

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La vipera è un animale timoroso che morde solo se importunata. Senza contare che, essendo sorda, reagiscono alle vibrazioni del terreno ed è sufficiente un rumore minimo per farla fuggire.

CARATTERISTICHE – La sua caratteristica principale è la testa a forma triangolare. Inoltre le sue pupille sono verticali e non rotonde come le altre specie di serpenti. Può arrivare ad una lunghezza di un metro e il suo colore può variare dal marrone al grigio. Lungo il dorso troviamo un disegno di colore più scuro somigliante a una linea zig zag oppure ad una serie di rombi uniti.

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MORSO – Il morso di una vipera è meno mortale di quanto si creda, ma non va sottovalutato, soprattutto con bambini e anziani nei quali il rapporto peso/veleno iniettato risulta più alto. Dopo la morsicatura si verifica un dolore intenso nella zona colpita accompagnato da gonfiore ed emorragia.

CONSEGUENZE – COSA FARE MORSO VIPERA – Dopo un’ora possono manifestarsi vertigini, cefalea, una riduzione della pressione arteriosa, tachicardia, vomito e diarrea, fino ad arrivare in alcuni casi alla difficoltà respiratoria.

IN CASO DI MORSO – La prima cosa da fare è sdraiarsi in modo da impedire al veleno di diffondersi velocemente. Sicuramente è utile spremere la ferita per far fuoriuscire più veleno possibile. Se la parte colpita è un arto si deve stringere con un laccio la parte più a monte del morso, in modo da bloccare la circolazione linfatica, ma non quella sanguina. Altro accorgimento necessario è ridurre al minimo i movimenti e se possibile steccare l’arto e fare in modo che la zona colpita rimanga più bassa rispetto al cuore.

COSA NON FARE – Per lavare la ferita usare acqua. Con questi rimedi i sintomi vengono ritardati fino a sei ore. Importante ricordare anche cosa non fare. Ecco i comportamenti da evitare: agitare e far muovere la vittima, sollevare l’arto colpiti con supporti, incidere o succhiare il veleno con la bocca in quanto basta poco per essere infettati, somministrare il siero antivipera in quanto si rischia lo shock anafilattico, pulire la ferita con l’alcool.

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PREVENZIONE – Resta sempre valida il consiglio preventivo di non spostare sassi e indossare calzature adeguate che limitino le conseguenze di un morso.

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