Zona 30 a Livigno – Il Comune di Livigno, con l’ordinanza n. 70 del 27 luglio 2016, ha istituito il limite di velocità di 30 km/h in alcune vie centrali del paese.
Zona 30 a Livigno
Via Piceir (da intersezione con via Isola-Vinecc, fino ad intersezione con via Rin – via Fontana), via Rin (da intersezione con via Fontana – via Pieir, ad intersezione con via Saroch), via Toiladel (da intersezione con via Rin ad intersezione con via Vinecc), via Pozz, via Plan Dala Golp, via Pizabela (da intersezione con via Saroch ad intersezione con via Vinecc -via Pedrana), via Confortina (da intersezione con via Saroch ad intersezione con via Pedrana), via Mariola (da intersezione con via Saroch ad intersezione con via Pedrana), via Svanon (da intersezione con via Saroch ad intersezione con la via Pedrana – Borch), e tutta via Saroch (da intersezione con via Rin ad intersezione con via Freita – via Florin).
Livigno
Livigno è zona extra-doganale esente IVA.
Quindi gode di sgravi fiscali e facilitazioni, in particolare sui carburanti da autotrazione, per cui nel Piccolo Tibet non si pagano, inoltre, le accise.
Beni e prodotti che entrano nel territorio, infatti, sono soggetti al diritto speciale di Livigno.
A Livigno, dal 1973 è in vigore una sostituzione fiscale.
Tutto ciò che entra nel territorio comunale del Piccolo Tibet, passando dalle dogane, subisce una tassazione chiamata “diritto speciale”, che finisce nelle casse comunali.
Livigno è una località dell’alta Valtellina posta a circa 1816 m di quota s.l.m., nell’omonima valle, ai piedi delle Alpi di Livigno. Il paese si snoda lungo la strada che percorre per oltre 15 km l’intera valle attraversata dal torrente Aqua Granda (Spöl in tedesco) che convoglia le proprie acque verso l’Inn (Eno in italiano) e da questo al Danubio per finire nel Mar Nero. Livigno è quindi uno dei comuni italiani non appartenenti alla regione geografica italiana. È il comune più settentrionale, più esteso e più elevato della Lombardia.








