Tre interventi di soccorso – Sono stati soccorsi dal personale della Polizia di Stato in servizio di “sicurezza e soccorso in montagna” tre giovani, uno snowboarder e due sciatori, i quali, mentre effettuavano, nel pomeriggio di ieri, un fuori pista nel comprensorio sciistico di Bormio, lungo il “Vallone Vallecetta”, a quota 2.400 metri.
Si sono trovati in difficoltà, non riuscendo più a scendere a valle, essendo la discesa particolarmente impegnativa.
I tre, tutti della provincia di Bologna, sono stati dapprima portati in sicurezza e poi sanzionati perché privi della necessaria strumentazione idonea al rintraccio (A.R.T.V.A) richiesta dalla normativa regionale per chi effettua dei fuori pista.
Tre interventi di soccorso
Un altro intervento di soccorso è stato effettuato da personale della Polizia di Stato, nella mattinata di ieri, in Livigno, in favore di un sedicenne di nazionalità danese, caduto accidentalmente mentre scendeva lungo lo “Snowpark”.
Il ragazzo, che nella caduta ha riportato un forte trauma alla schiena, dopo le prime cure, è stato elitrasportato all’Ospedale di Sondalo.
La sicurezza in montagna va interpretata come un dovere irrinunciabile che rispetti prima di tutto le persone e la loro incolumità, senza creare illusioni e false garanzie.
Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) è l’ente di riferimento in Italia per il soccorso in ambiente montano e ipogeo. Svolge compiti di pubblica utilità operando attraverso tecnici volontari altamente specializzati.
Compiti principali
Soccorso tecnico-sanitario: intervento in caso di infortuni o malori in montagna, pareti di roccia, grotte e zone impervie.
Ricerca dispersi: operazioni di localizzazione e salvataggio di persone smarrite in territori ostili.
Recupero caduti: Gestione del recupero delle salme di persone decedute in zone non altrimenti accessibili.
Prevenzione e vigilanza: attività volte a ridurre il rischio di infortuni durante sport e manifestazioni in montagna.
Si infortuna in quota in Val Masino: escursionista recuperata con il verricello
Protezione Civile: collaborazione in caso di calamità naturali, anche fuori dall’ambiente alpino.
Il Soccorso Alpino viene attivato solitamente tramite la Centrale Operativa 112/118.
Coordinamento: gestisce tecnicamente i soccorsi definendo risorse e mezzi necessari (squadre a terra o elisoccorso).
Corde incastrate durante la discesa: recuperati due alpinisti in Valle dell’Oro
Elisoccorso: fornisce tecnici di elisoccorso che operano con medici e infermieri su elicotteri dotati di verricello.
Costi: in molte regioni italiane il soccorso sanitario è gratuito per le emergenze reali, ma potrebbero essere applicati ticket o costi interi per chiamate immotivate o per comportamenti ritenuti irresponsabili.












