Cronaca

Tragedia in Valfurva, sciatore rinvenuto senza vita

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Tragedia in Valfurva  – Attivazione da parte di SOREU delle Alpi nel primo pomeriggio di oggi per la Stazione di Valfurva del Soccorso Alpino, per soccorrere uno sciatore rinvenuto a terra nella zona del rifugio Branca.

La dinamica è in corso di accertamento.

Sul posto l’elisoccorso decollato da Bolzano, il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, il Soccorso Alpino Guardia di Finanza (SAGF) e i Carabinieri.

Il gestore del rifugio ha messo subito a disposizione il defibrillatore (DAE).

Tragedia in Valfurva – Il medico ha constatato il decesso.

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Il defibrillatore è un dispositivo che rileva (ed eventualmente riconosce) le alterazioni del ritmo cardiaco, ed eroga, mediante l’intervento di un generatore di impulsi, se necessario e possibile, una scarica elettrica al cuore, definita defibrillazione, per ristabilirne la normale attività elettrica.

Lo scopo della defibrillazione è di annullare con una forte corrente elettrica l’attività elettrica del cuore, attraverso la depolarizzazione simultanea di gran parte delle cellule del miocardio: i pacemaker naturali del cuore possono così riprendere la loro normale attività.

Si distringono due tipologie di scariche: monofasica e bifasica. La defibrillazione monofasica consiste nella somministrazione di un’unica fase di corrente che procede in una direzione, mentre la defibrillazione bifasica somministra, in sequenza, due fasi elettriche di senso opposto.

La scarica bifasica si è dimostrata nettamente più efficace di quella monofasica.

I defibrillatori manuali sono usati da personale sanitario addestrato ed erogano la scarica elettrica unicamente sotto comando dell’operatore, che può valutare l’attività elettrica attraverso un monitor che mostra una traccia elettrocardiografica e regolare l’energia di scarica (in Joule).

I defibrillatori semiautomatici sono in grado di analizzare e riconoscere automaticamente il segnale elettrocardiografico, e permettono l’erogazione della scarica sotto comando di un operatore unicamente quando viene riconosciuto un ritmo defibrillabile. Se avviene il contrario si deve ricominciare il massaggio cardio polmonare

I defibrillatori automatici (DAE) si differenziano dai semiautomatici in quanto erogano la scarica senza l’intervento esterno dell’operatore.

LU SULE, LU MARE, LU IENTU

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