Hai pagato il parcheggio sulle strisce blu, ma il ticket è scaduto?
Capita continuamente: lasci l’auto sulle strisce blu, paghi regolarmente la sosta e, per un appuntamento che dura più del previsto o una commissione che si prolunga, torni alla macchina qualche minuto dopo la scadenza.
A quel punto la domanda è inevitabile: bastano pochi minuti di ritardo per prendere una multa?
La risposta è più interessante di quanto molti automobilisti immaginino, perché il Codice della strada prevede una specifica soglia di tolleranza per chi ha regolarmente pagato il parcheggio ma supera il periodo acquistato.
La regola del 10% sulle strisce blu
L’articolo 7 del Codice della strada stabilisce che, quando la tariffa è stata pagata ma la sosta si prolunga oltre il periodo acquistato, se l’accertamento avviene entro il 10% del tempo per il quale è stata corrisposta la tariffa non viene applicata alcuna sanzione.
La cosa fondamentale da capire è che non esiste un numero di minuti di tolleranza uguale per tutti. Il margine cambia in base alla durata della sosta acquistata.
Se hai pagato 30 minuti, il 10% equivale a 3 minuti. Con un’ora di parcheggio, la tolleranza arriva a 6 minuti. Con due ore, invece, si sale a 12 minuti, mentre acquistando tre ore di sosta il margine raggiunge 18 minuti.
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Un esempio chiarisce quando può scattare la multa
Facciamo il caso più comune. Parcheggi l’auto alle 9:00 e paghi le strisce blu fino alle 10:00.
Avendo acquistato un’ora, il 10% corrisponde a sei minuti. Se l’accertamento viene effettuato entro le 10:06, si rimane quindi all’interno della soglia prevista dalla normativa.
Superato questo limite, invece, può scattare la sanzione.
Attenzione, quindi, a uno degli equivoci più diffusi: non esistono sempre 10 minuti gratis dopo la scadenza del ticket. La tolleranza è percentuale e deve essere calcolata sul tempo di parcheggio effettivamente acquistato.
Cosa succede se si supera il 10%
Il punto più importante riguarda ciò che accade una volta oltrepassata la soglia di tolleranza.
Quando lo sforamento è superiore al 10% ma non supera il 50% del tempo acquistato, il Codice della strada prevede l’applicazione della sanzione in misura ridotta del 50%.
Quando invece il ritardo supera il 50% del periodo di sosta pagato, trova applicazione la sanzione prevista per intero.
Torniamo all’esempio dell’ora di parcheggio con ticket in scadenza alle 10:00. Il 10% equivale a 6 minuti, mentre il 50% corrisponde a 30 minuti. L’orario in cui viene effettuato l’accertamento diventa quindi determinante per stabilire quale disciplina trovi applicazione.
La normativa disciplina inoltre il recupero della tariffa non corrisposta per il periodo eccedente.
Attenzione: non vale per chi non paga il parcheggio
C’è però una distinzione fondamentale. La tolleranza del 10% non significa che sia possibile parcheggiare gratuitamente sulle strisce blu per alcuni minuti.
La regola riguarda il caso del pagamento insufficiente, cioè quando l’automobilista ha effettivamente pagato la sosta ma rimane parcheggiato oltre il periodo acquistato.
È quindi una situazione diversa rispetto a quella di chi lascia l’auto in uno stallo a pagamento senza acquistare il ticket o senza effettuare il pagamento previsto.
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La regola da ricordare prima di lasciare l’auto sulle strisce blu
Per evitare brutte sorprese basta quindi ricordare un principio molto semplice: la tolleranza corrisponde al 10% del tempo di parcheggio acquistato e non a un numero fisso di minuti.
Un’ora pagata significa, per esempio, 6 minuti di margine; due ore significano 12 minuti.
Questo margine, però, non dovrebbe essere considerato come un modo per allungare volontariamente la sosta. Se sai già che potresti tardare, quando il sistema utilizzato lo consente è preferibile prolungare il parcheggio prima della scadenza, ad esempio attraverso l’app utilizzata per il pagamento.
Perché sulle strisce blu anche pochi minuti possono fare la differenza: conoscere la soglia prevista dalla legge permette di capire quando il semplice ritardo rientra nella tolleranza e quando, invece, può scattare davvero la multa.













