Lavori in economia – Quando si parla di ristrutturazioni e manutenzione della casa, è facile confondere i lavori in economia con i lavori eseguibili senza permessi. In realtà si tratta di due concetti differenti: il primo riguarda principalmente il modo in cui vengono organizzati o realizzati i lavori, mentre il secondo riguarda gli eventuali titoli edilizi necessari per eseguire un determinato intervento.
Capire questa differenza è importante perché eseguire un lavoro in economia non significa automaticamente poter lavorare senza CILA, SCIA o altre autorizzazioni. Allo stesso modo, un intervento che non necessita di un titolo edilizio può essere affidato a un’impresa e non essere necessariamente realizzato in economia.
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Cosa sono i lavori in economia?
Con l’espressione lavori in economia, soprattutto nel linguaggio utilizzato nelle ristrutturazioni private, si fa spesso riferimento a opere gestite direttamente dal proprietario. Quest’ultimo può, ad esempio, acquistare personalmente i materiali, occuparsi direttamente di alcune lavorazioni oppure affidare separatamente determinate attività.
Un caso molto semplice può essere quello di un proprietario che acquista pittura e materiali e decide di tinteggiare autonomamente le pareti della propria abitazione. In questo caso si può parlare, nel linguaggio comune, di una lavorazione eseguita in economia.
Bisogna però fare attenzione: “lavoro in economia” non è sinonimo di “lavoro senza autorizzazione”. Se le opere che si vogliono realizzare richiedono una pratica edilizia, il fatto che alcune lavorazioni vengano eseguite direttamente dal proprietario non elimina tale obbligo.
La domanda da porsi, quindi, non è soltanto chi esegue materialmente i lavori, ma soprattutto quale sia la natura dell’intervento e quale regime edilizio sia previsto.
Cosa sono i lavori senza permessi?
Quando si parla di lavori senza permessi, bisogna distinguere tra interventi che possono essere legittimamente realizzati senza uno specifico titolo edilizio e lavori che, invece, vengono eseguiti senza presentare una pratica che sarebbe obbligatoria.
Nel primo caso si entra generalmente nel campo dell’edilizia libera. La normativa italiana prevede infatti numerosi interventi che, rispettando determinate condizioni, possono essere realizzati senza CILA, SCIA o Permesso di Costruire.
Tra gli esempi più comuni possono rientrare diverse opere di manutenzione ordinaria, come il rinnovamento di alcune finiture interne. La classificazione deve comunque essere valutata sulla base delle caratteristiche effettive dell’intervento.
Inoltre, edilizia libera non significa assenza totale di regole. Devono continuare a essere rispettate le normative urbanistiche e le eventuali disposizioni in materia di sicurezza, impianti, efficienza energetica, vincoli paesaggistici, beni culturali e altre discipline applicabili.
I lavori edili che si possono fare senza autorizzazione
La differenza spiegata con un esempio
Supponiamo di voler tinteggiare le pareti interne di un appartamento. Il proprietario acquista personalmente pittura, pennelli e materiali ed esegue il lavoro autonomamente. In una situazione ordinaria possono coincidere due condizioni: il lavoro viene effettuato in economia e l’intervento può rientrare nell’edilizia libera.
Immaginiamo invece una ristrutturazione che comporti opere per le quali, in base alla loro natura, sia necessaria una CILA o una SCIA. Il proprietario potrebbe comunque acquistare direttamente alcuni materiali o svolgere determinate attività, ma questo non eliminerebbe l’obbligo della pratica edilizia, quando prevista.
Particolare attenzione deve essere riservata agli interventi che interessano strutture, impianti elettrici, impianti idraulici, gas o altre lavorazioni soggette a specifiche normative, per le quali possono essere richiesti professionisti, imprese abilitate, dichiarazioni o ulteriori adempimenti.
Lavori in economia: cosa bisogna ricordare?
La differenza fondamentale può essere riassunta in modo molto semplice: i lavori in economia indicano come vengono gestite o realizzate determinate lavorazioni; l’edilizia libera indica invece quali interventi possono essere eseguiti senza uno specifico titolo edilizio.
Di conseguenza, un lavoro in economia può richiedere comunque una pratica edilizia, mentre un lavoro in edilizia libera può essere tranquillamente affidato a un’impresa.
Se un intervento necessita invece di CILA, SCIA, Permesso di Costruire o altre autorizzazioni e viene realizzato senza gli adempimenti richiesti, non si parla semplicemente di lavoro in economia, ma può sorgere un problema di regolarità edilizia dell’opera.
Prima di iniziare interventi di una certa rilevanza è quindi consigliabile verificare la situazione con un tecnico abilitato, soprattutto quando non è chiaro se le opere rientrino effettivamente nell’edilizia libera.















