Cronaca

Interventi nel fine settimana per la Stazione di Val Masino del Soccorso Alpino e Speleologico

Stazione Val Masino del Soccorso Alpino

Stazione Valmasino del Soccorso Alpino  – Interventi nel fine settimana per la Stazione di Val Masino del Soccorso Alpino e Speleologico.

Sabato attivazione per un escursionista infortunato a 2.100 metri di quota.

Sono intervenuti due tecnici, che lo hanno recuperato e trasportato in piazzola, dove c’era l’ambulanza.

Domenica intorno alle 11:30 in Val Qualido, a 1.900 metri, intervento per una climber caduta mentre stava scalando.

È stata recuperata dall’elisoccorso di Sondrio di AREU – Agenzia regionale emergenza urgenza: tecnici CNSAS pronti a supporto delle operazioni.

Poco prima delle ore 14:00, richiesta di soccorso per una cordata di tre alpinisti caduti in fondo alla Normale del Monte Disgrazia, a 3.300 metri.

Tre attivazioni domenica per la Stazione di Morbegno del Soccorso Alpino

Stazione Valmasino del Soccorso Alpino

Sul posto l’elisoccorso di Como di AREU per il recupero; in piazzola era a disposizione la squadra CNSAS di Val Masino reperibile, attivata anche la squadra di Valmalenco.

Alle 17:30 allertamento per una escursionista infortunata nei pressi del rifugio Allievi.

In base i tecnici CNSAS e anche il SAGF – Soccorso alpino Guardia di finanza.

LE OFFERTE DI OGGI

Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) è l’ente di riferimento in Italia per il soccorso in ambiente montano e ipogeo. Svolge compiti di pubblica utilità operando attraverso tecnici volontari altamente specializzati.

Compiti principali

Soccorso tecnico-sanitario: intervento in caso di infortuni o malori in montagna, pareti di roccia, grotte e zone impervie.

Ricerca dispersi: operazioni di localizzazione e salvataggio di persone smarrite in territori ostili.

Recupero caduti: Gestione del recupero delle salme di persone decedute in zone non altrimenti accessibili.

Prevenzione e vigilanza: attività volte a ridurre il rischio di infortuni durante sport e manifestazioni in montagna.

Protezione Civile: collaborazione in caso di calamità naturali, anche fuori dall’ambiente alpino.

Il Soccorso Alpino viene attivato solitamente tramite la Centrale Operativa 112/118.

Coordinamento: gestisce tecnicamente i soccorsi definendo risorse e mezzi necessari (squadre a terra o elisoccorso).

Elisoccorso: fornisce tecnici di elisoccorso che operano con medici e infermieri su elicotteri dotati di verricello.

Costi: in molte regioni il soccorso sanitario è gratuito per emergenze reali, ma potrebbero essere applicati ticket o costi interi per chiamate immotivate o per comportamenti irresponsabili.

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