Stazione di Morbegno del Soccorso Alpino – Tre attivazioni nella giornata di ieri, domenica 12 luglio 2026, per la Stazione di Morbegno del Soccorso Alpino, VII Delegazione Valtellina – Valchiavenna.
Il primo allertamento da parte della SOREU delle Alpi è giunto in mattinata.
Due tecnici sono stati trasportati con l’elicottero a Valbondione (BG), per soccorrere un escursionista infortunato nella zona del Passo della Manina, tra Valbondione e Lizzola.
L’uomo è stato valutato nella parte sanitaria, recuperato e trasportato a Valbondione, dove c’era l’ambulanza.
Nel pomeriggio altri due interventi: il primo per una donna infortunata nei pressi del Lago Zancone, a 1950 metri di quota, territorio del comune di Gerola Alta.
È stata localizzata e raggiunta; si trovava circa 500 metri al di sotto del sentiero.
Sul posto anche il SAGF – Soccorso alpino Guardia di finanza.
Interventi nel fine settimana per la Stazione di Val Masino del Soccorso Alpino e Speleologico
Stazione di Morbegno del Soccorso Alpino
Nel frattempo è arrivata un’altra richiesta d’intervento per una donna scivolata sul sentiero a Bema.
I tecnici, in collaborazione con il SAGF, hanno effettuato il recupero, poi la donna è stata trasportata con un mezzo fuoristrada fino all’ambulanza.
Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) è l’ente di riferimento in Italia per il soccorso in ambiente montano e ipogeo. Svolge compiti di pubblica utilità operando attraverso tecnici volontari altamente specializzati.
Compiti principali
Soccorso tecnico-sanitario: intervento in caso di infortuni o malori in montagna, pareti di roccia, grotte e zone impervie.
Ricerca dispersi: operazioni di localizzazione e salvataggio di persone smarrite in territori ostili.
Recupero caduti: Gestione del recupero delle salme di persone decedute in zone non altrimenti accessibili.
Prevenzione e vigilanza: attività volte a ridurre il rischio di infortuni durante sport e manifestazioni in montagna.
Protezione Civile: collaborazione in caso di calamità naturali, anche fuori dall’ambiente alpino.
Il Soccorso Alpino viene attivato solitamente tramite la Centrale Operativa 112/118.
Coordinamento: gestisce tecnicamente i soccorsi definendo risorse e mezzi necessari (squadre a terra o elisoccorso).
Elisoccorso: fornisce tecnici di elisoccorso che operano con medici e infermieri su elicotteri dotati di verricello.
Costi: in molte regioni il soccorso sanitario è gratuito per emergenze reali, ma potrebbero essere applicati ticket o costi interi per chiamate immotivate o per comportamenti irresponsabili.











