Notizie Poggiridenti – Si è conclusa con un lieto fine la vicenda che ha tenuto con il fiato sospeso la Pro Loco di Poggiridenti. Dopo il furto dell’incasso della tradizionale Festa della Torre, avvenuto nella notte tra domenica e lunedì, i responsabili hanno restituito l’intera somma di 5mila euro, accompagnandola con una lettera di scuse.
Il denaro, frutto della cena organizzata nell’ambito della manifestazione, era sparito poche ore dopo la conclusione dell’evento, lasciando sgomenti i volontari che per giorni avevano lavorato all’organizzazione della festa.
Di fronte all’accaduto, la Pro Loco ha scelto una strada insolita. Invece di presentare immediatamente denuncia, ha pubblicato un messaggio sui propri canali social spiegando di essere in possesso delle immagini delle telecamere di videosorveglianza e di poter quindi risalire all’autore del furto.
Nel post, l’associazione ha deciso di concedere ai responsabili un’ultima possibilità : restituire il denaro entro la sera successiva depositandolo nella cassetta della posta della Pro Loco. In caso contrario sarebbe scattata la denuncia alle forze dell’ordine.
L’appello si concludeva invitando chiunque fosse a conoscenza di informazioni utili a mettersi in contatto con gli organizzatori.
Per alcune ore non è arrivata alcuna risposta. Poi, poco prima della mezzanotte, è successo l’inaspettato.
I responsabili del furto hanno creato un profilo Instagram temporaneo e hanno inviato un messaggio alla Pro Loco, spiegando di aver appena riconsegnato il denaro nella cassetta della banda musicale del paese.
Insieme ai soldi avevano lasciato anche una lettera di scuse.
I responsabili del furto hanno creato un profilo Instagram per comunicare che avevano appena restituito il denaro nella cassetta della banda, Insieme ai soldi c’era anche un biglietto con cui chiedevano scusa e ringraziavano per l’opportunità che data loro di rimediare all’errore commesso.
Il messaggio è stato letto nelle prime ore del mattino. Intorno alle 6.30 la Pro Loco si è recata alla cassetta della banda, ospitata nel palazzo comunale di Poggi Alto, dove ha trovato quanto annunciato.
All’interno c’erano i 5mila euro, raccolti e fermati con un elastico, insieme a una lettera scritta a mano.
Nel biglietto si leggeva:
«Buonasera, volevamo scusarci per l’accaduto, non eravamo in noi stessi. Siamo consapevoli che questa non è una giustificazione. Ci è servita da lezione. Grazie per l’opportunità che ci avete dato. Scusateci ancora».
Camminata sull’anello di Poggiridenti










