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NAS Brescia: nel 2025 800mila euro di sanzioni 120 quintali di alimenti sequestrati tra Brescia, Bergamo, Lecco e Sondrio

sicurezza a tavola

Sicurezza a tavola: le attività svolte dal N.A.S. di Brescia nel corso del 2025. Multe per 800.000 euro e 120 quintali di alimenti sequestrati.

Un anno di controlli serrati per garantire la “sicurezza nel piatto” dei cittadini.

Il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (N.A.S.) dei Carabinieri di Brescia ha illustrato le attività svolte nel settore nel decorso anno delineando un quadro di interventi massicci lungo tutta la filiera alimentare e della ristorazione.
Sotto la lente d’ingrandimento dei Carabinieri sono finite soprattutto le gravi carenze igienico-sanitarie, la mancata applicazione dei protocolli HACCP nonché la vendita di prodotti scaduti o potenzialmente nocivi.
Il bilancio dei sequestri è ingente: circa 12.000 chilogrammi di alimenti – tra cui carni, prodotti ittici, latticini e prodotti da forno – sono stati “sottratti al consumo” poiché privi di tracciabilità, conservati in condizioni inadeguate o giudicati pericolosi per la salute.
Per le situazioni più critiche è stata avanzata la proposta di sospensione o chiusura immediata dell’esercizio pubblico. Essa ha colpito 50 attività dislocate nelle province in cui il reparto esercita le proprie competenze (Brescia, Bergamo, Lecco e Sondrio) ed è stata determinata, in 10 casi, dall’accertata presenza di un’infestazione di roditori o insetti striscianti, in 6 circostanze, da importanti carenze sotto il profilo strutturale, nelle restanti occasioni dalla mancata predisposizione di procedure di autocontrollo inerenti la sicurezza alimentare, principalmente quella inerente all’indicazione degli “allergeni”, una grave violazione in ragione delle conseguenze che essa può determinare nei consumatori allergici.

Sicurezza a tavola

Non sono mancati i risvolti penali. 14 persone sono state infatti denunciate all’Autorità Giudiziaria per reati che vanno dalla frode in commercio alla somministrazione di alimenti in cattivo stato di conservazione.

I militari del N.A.S. di Brescia hanno elevato complessivamente 537 sanzioni amministrative per un valore complessivo che sfiora gli 800 mila euro. Gli esercenti segnalati alle autorità competenti sono stati 339.

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