Si sente male in alpeggio – Intervento stanotte in Val Gerola per i tecnici della Stazione di Morbegno, VII Delegazione Valtellina – Valchiavenna, per una donna (medico acuto) nei pressi di un alpeggio.
Sul posto sei tecnici del CNSAS – Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e il SAGF – Soccorso alpino Guardia di finanza.
Si sente male in alpeggio
La persona è stata raggiunta con il quad, trattata nella parte sanitaria e poi trasportata a valle, dove c’era ambulanza.
Le squadre sono rientrate intorno alle 5:00 di stamattina.
Nella mattinata di ieri, i tecnici erano stati attivati altre due volte per interventi a Gerola Alta e a Talamona.
Le squadre erano pronte in piazzola per eventuale supporto alle operazioni dell’elisoccorso.
La sicurezza in montagna va interpretata come un dovere irrinunciabile che rispetti prima di tutto le persone e la loro incolumità , senza creare illusioni e false garanzie.
Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) è l’ente di riferimento in Italia per il soccorso in ambiente montano e ipogeo. Svolge compiti di pubblica utilità operando attraverso tecnici volontari altamente specializzati.
Compiti principali
Soccorso tecnico-sanitario: intervento in caso di infortuni o malori in montagna, pareti di roccia, grotte e zone impervie.
Ricerca dispersi: operazioni di localizzazione e salvataggio di persone smarrite in territori ostili.
Recupero caduti: Gestione del recupero delle salme di persone decedute in zone non altrimenti accessibili.
Prevenzione e vigilanza: attività volte a ridurre il rischio di infortuni durante sport e manifestazioni in montagna.
Protezione Civile: collaborazione in caso di calamità naturali, anche fuori dall’ambiente alpino.
Il Soccorso Alpino viene attivato solitamente tramite la Centrale Operativa 112/118.
Coordinamento: gestisce tecnicamente i soccorsi definendo risorse e mezzi necessari (squadre a terra o elisoccorso).
Elisoccorso: fornisce tecnici di elisoccorso che operano con medici e infermieri su elicotteri dotati di verricello.
Costi: in molte regioni italiane il soccorso sanitario è gratuito per le emergenze reali, ma potrebbero essere applicati ticket o costi interi per chiamate immotivate o per comportamenti ritenuti irresponsabili.












