Lunedì 23 maggio 2022

Segnalare autovelox è un reato in Italia e in Svizzera

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Segnalare autovelox è diventato ormai, grazie alla tecnologia, sempre più semplice. Molto spesso ci vengono infatti inviati luoghi, dati e foto degli impianti (fissi e mobili) che i nostri lettori incontrano durante le loro trasferte in auto in Italia e in Svizzera.
Gli autovelox nascosti in Svizzera
Grazie, ma la legge italiana dice che “è vietata la produzione, la commercializzazione e l’uso di dispositivi che, direttamente o indirettamente, segnalano la presenza e consentono la localizzazione delle apposite apparecchiature di rilevamento utilizzate dagli organi di polizia stradale per il controllo delle violazioni”.
SVIZZERA – Non parliamo della Svizzera dove è ancora più severa. Ma a marzo a Berna il Consiglio Nazionale ha abolito la multa per chi segnala radar e posti di blocco in chat. Una decisione, non ancora definitiva, dato che deve passare al vaglio dei Cantoni, ma che potrebbe segnare un punto di svolta sul tema nella Confederazione Elvetica. Sempre molto rigida quando si parla di legge sulla circolazione stradale.
Non paghi la multa presa in Svizzera?
IN SINTESI – Per quanto riguarda social, web e, in particolare, WhatsApp, la segnalazione in tempo reale delle postazioni di controllo temporanee o dei posti di blocco delle forze dell’ordine può comportare la contestazione del reato di interruzione di pubblico servizio.
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