14 Giugno 2024 03:41

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Nuove scadenze scambio sul posto del fotovoltaico

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Possedere un impianto fotovoltaico oggi è più conveniente che mai, grazie alla proroga dello scambio sul posto fino al 2024. Questa notizia rappresenta un sollievo per chi ha già installato un impianto fotovoltaico e un’opportunità per chi sta considerando l’acquisto. Lo scambio sul posto, infatti, è uno degli incentivi più vantaggiosi per i possessori di impianti fotovoltaici, tanto da essere preferito persino rispetto all’installazione di batterie per l’accumulo.

Cos’è lo Scambio sul Posto e Perché è Conveniente

Lo scambio sul posto permette di ottenere un rimborso per l’energia immessa in rete e poi riacquistata quando l’impianto non produce abbastanza energia. Questo meccanismo può persino generare una plusvalenza per la famiglia, nel caso in cui il costo di acquisto dell’energia sia inferiore a quello di vendita al Gestore dei Servizi Energetici (GSE).

Perché lo scambio sul posto è così conveniente?

  • Rimborso non tassato: A differenza del Ritiro Dedicato, dove le somme percepite sono considerate reddito tassabile, i rimborsi dello scambio sul posto non lo sono.
  • Acconto e saldo semestrali: I rimborsi vengono erogati due volte l’anno, sotto forma di acconto e saldo, garantendo un flusso di cassa costante.

SCAMBIO SUL POSTO O RITIRO DEDICATO: QUALE CONVIENE?

La Situazione Attuale e le Previsioni Future

L’Unione Europea ha dato il via libera al decreto italiano che disciplina l’incentivo per le Comunità Energetiche Rinnovabili, futuro pilastro insieme al Ritiro Dedicato degli impianti fotovoltaici. Tuttavia, mancano ancora i decreti attuativi necessari per ufficializzare la fine dello scambio sul posto, inizialmente prevista per il 31 dicembre 2023 per i nuovi impianti.

Il punto cruciale:

  • GSE senza indicazioni: Dal Gestore dei Servizi Energetici fanno sapere di non avere ricevuto indicazioni sulla fine dello scambio sul posto nel 2023, suggerendo una probabile proroga tacita fino al 2024.
  • Impatto sulla decisione di installare batterie: Le famiglie che considerano l’installazione di un impianto fotovoltaico nel 2024 potranno ancora beneficiare dello scambio sul posto, il che potrebbe far ritardare o evitare l’acquisto di costose batterie di accumulo.

Implicazioni per i Possessori di Impianti Fotovoltaici

Chi ha già installato un impianto fotovoltaico può stare tranquillo: la scadenza dello scambio sul posto per gli impianti installati entro il 2023 è fissata al 31 dicembre 2024. Questo significa che, in assenza del decreto attuativo, tutti gli impianti – vecchi e nuovi – potranno beneficiare dello scambio sul posto fino alla fine del prossimo anno.

Scenari futuri:

  • Possibile ritardo nel decreto attuativo: Il ritardo nell’adozione del decreto potrebbe spingere ulteriormente avanti la scadenza dello scambio sul posto, favorendo una transizione energetica più graduale.
  • Effetto della fine del superbonus: La fine del superbonus potrebbe rallentare gli investimenti nel settore fotovoltaico, ma la proroga dello scambio sul posto potrebbe mitigare questo impatto.

Scadenze scambio sul posto

In sintesi, lo scambio sul posto rappresenta un’ottima opportunità per chi possiede o sta pensando di installare un impianto fotovoltaico. La proroga fino al 2024 garantisce un ulteriore anno di vantaggi fiscali e finanziari, offrendo un incentivo tangibile per investire nelle energie rinnovabili. Con la crescente attenzione verso le Comunità Energetiche Rinnovabili e l’evoluzione delle politiche energetiche, il panorama potrebbe cambiare, ma per ora, lo scambio sul posto rimane una delle soluzioni più vantaggiose.

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