16 Giugno 2024 11:03

Valtellina Mobile, notizie dalla Valtellina
Cerca

Scambio sul posto o ritiro dedicato: quale conviene?

Condividi

Scambio sul posto o ritiro dedicatoScambio sul posto o ritiro dedicato

L’energia rinnovabile è sempre più al centro dell’attenzione, soprattutto grazie agli incentivi offerti per i proprietari di impianti fotovoltaici. Tra le opzioni disponibili, scambio sul posto e ritiro dedicato sono le principali forme di incentivazione, ma quale conviene davvero? Analizziamo in dettaglio questi due sistemi per aiutarti a fare la scelta migliore.


Scambio sul Posto: Massimizzare i Profitti

Il scambio sul posto è un sistema di compensazione che riconosce un valore economico per ogni kWh di energia immessa in rete e successivamente prelevata quando l’impianto non produce energia, ad esempio durante la notte. Questo meccanismo non solo offre una compensazione più alta, ma i proventi non sono soggetti a tassazione.

 

  • Compensazione Elevata: Il valore per ogni kWh scambiato è maggiore.
  • Non Tassato: Gli importi ricevuti non sono soggetti a imposte.
  • Efficiente per Impianti Ben Dimensionati: Ideale se l’impianto è proporzionato ai consumi domestici.

Per sapere quanto pagherà il GSE (Gestore dei Servizi Energetici), basta:

  1. Visitare il sito del GSE.
  2. Accedere alla sezione “Contratti”.
  3. Selezionare “Scambio sul posto” e consultare la sezione dedicata.

FUNZIONAMENTO SCAMBIO SUL POSTO

Limiti

Lo scambio sul posto è vantaggioso solo se l’impianto è ben dimensionato rispetto ai consumi. Se la produzione supera notevolmente il consumo, le eccedenze finiscono al compenso minimo garantito, riducendo così i guadagni potenziali.


Ritiro Dedicato: Semplicità e Proporzionalità

Il ritiro dedicato consiste nella vendita dell’energia prodotta e non autoconsumata alla rete. Questo sistema è soggetto a tassazione e il pagamento per kWh è generalmente inferiore rispetto allo scambio sul posto.

Vantaggi del Ritiro Dedicato

  • Semplicità: Il sistema è facile da gestire.
  • Proporzionalità al Mercato: Il pagamento è legato al costo dell’energia sul mercato. Periodi di alti prezzi energetici possono portare a guadagni significativi.

Il ritiro dedicato è ideale per chi ha grandi impianti non collegati a edifici con consumi significativi. In questi casi, l’impianto serve principalmente per generare reddito piuttosto che per compensare il consumo personale.

Limiti

Tuttavia, nei periodi in cui il valore dell’energia sul mercato è basso, gli introiti possono calare drasticamente. Inoltre, i proventi sono soggetti a tassazione, aumentando così il carico fiscale per il produttore.


Quale Scegliere?

La scelta tra scambio sul posto e ritiro dedicato dipende da vari fattori, tra cui la dimensione dell’impianto, i consumi energetici e le condizioni di mercato.

  • Scambio sul Posto è vantaggioso se:
    • L’impianto è ben dimensionato.
    • Si desidera una compensazione elevata e non tassata.
    • Si ha un buon bilanciamento tra produzione e consumo.
  • Ritiro Dedicato è vantaggioso se:
    • Si possiede un grande impianto con pochi consumi diretti.
    • Si preferisce la semplicità del sistema.
    • Si è pronti a gestire le variazioni di mercato.

Prospettive Future

Una recente normativa ha stabilito che nel 2024 lo scambio sul posto potrebbe essere eliminato, obbligando tutti a passare al ritiro dedicato. Questo cambiamento avrà un impatto significativo su coloro che attualmente beneficiano dello scambio sul posto, rendendo il ritiro dedicato l’unica opzione disponibile.

Cosa Aspettarsi

  • Normativa in Evoluzione: La data del 2024 potrebbe subire proroghe, come spesso accade.
  • Prepararsi al Cambiamento: È importante essere informati e pronti ad adattarsi, valutando i pro e i contro di ciascun sistema per ottimizzare i benefici economici del proprio impianto.

La decisione tra scambio sul posto e ritiro dedicato deve essere presa considerando le specifiche esigenze e caratteristiche del proprio impianto fotovoltaico. Mentre lo scambio sul posto offre una compensazione più vantaggiosa e non tassata, il ritiro dedicato è più semplice da gestire e può essere più redditizio in periodi di alti prezzi energetici. Con l’approssimarsi del 2024, sarà fondamentale restare aggiornati sulle normative per fare scelte informate e massimizzare i profitti.

News su Telegram o WhatsApp

Condividi

Ultime Notizie

Valtellina Mobile