Santuario Sassella – Il Santuario della Madonna della Sassella sorge su uno sperone roccioso del versante retico alle porte di Sondrio.
Lo si vede subito, arrivando da Milano, prima di entrare in città.
Santuario Sassella
Intorno, i terrazzamenti vitati sostenuti da muretti a secco dai quali proviene il Valtellina Superiore DOCG Sassella.
400
Costruzione in origine quattrocentesca, ampliata intorno alla fine del XVII secolo con l’aggiunta del portico, presenta al visitatore molteplici motivi di interesse: la lunetta del portale in marmo bianco con Natività in altorilievo ascrivibile ai fratelli Rodari, gli affreschi con episodi della vita di Maria del pittore Andrea De Passeris (1511) nel catino absidale.
Percorso DiVino tra Sondrio e Castione
1534
La rimozione della pala d’altare raffigurante l’Adorazione dei Pastori di Vincenzo De Barberis (1534), ora conservata nella chiesa della Beata Vergine del Rosario in Sondrio (Largo Stella), ha messo in luce la scena centrale dell’Annunciazione affrescata dal De Passeris.
ABSIDE
Sul lato destro dell’abside una piccola vetrata policroma cinquecentesca rappresenta la Natività, raro esempio in Valtellina dell’arte del vetro dipinto.
PASSEGGIATA
Un tempo i sondriesi avevano l’abitudine di compiere, nelle domeniche di primavera, una passeggiata alla Sassella lungo la mulattiera che segue il piede della montagna e giunge poi, tra rocce e vigne, sino al santuario.
Sondrio è un comune capoluogo dell’omonima provincia in Lombardia e situato nella parte centrale della Valtellina, di cui è il centro principale.
Con un territorio comunale di 20,88 km² e di 21mila abitanti circa, Sondrio risulta essere il meno esteso e il meno popoloso (dopo Isernia) fra i 109 capoluoghi di provincia italiani. Sorge nella media Valtellina alla confluenza del torrente Mallero con l’Adda, alle porte della Valmalenco, sotto il massiccio della Corna Mara. La città è il centro principale della zona.











