Pesteda Grosio
La Pestèda è il condimento aromatico per cibi tipico della tradizione gastronomica di Grosio.
PREPARAZIONE – Si tratta di un battuto (da qui il nome pestèda/pestata/picchiata) di aglio, sale, pepe, foglie di achillea nana (girupina o gerupìna) e timo serpillo (peverel) raccolto in Valgrosina e preparato secondo l’antica tradizione che viene tramandata, e segretamente custodita, di generazione in generazione.
Ricetta Pesteda Grosio
Ogni famiglia utilizza infatti una diversa ricetta per la preparazione della Pestèda.
Alcuni aggiungono agli ingredienti base vino, brandy, grappa, oppure bacche di ginepro.
Ricetta Pesteda Grosio
È senza dubbio un insaporitore dal gusto forte e deciso che può essere utilizzato su tutti i tipi di piatti, in particolare è indicata nella cucina tradizionale valtellinese per regalare un sapore unico ai pizzoccheri.
PROVERBIO – In paese è famosa l’affermazione “la pestèda grùsina l’è ’na gran medesìna”.
Perché è diventata “tipica” della Valtellina
Partita come preparazione locale di Grosio e dintorni, la pestèda ha col tempo esteso la sua presenza in tutta la valle, fino a diventare un simbolo gastronomico della Valtellina. I motivi includono:
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L’uso di erbe spontanee locali che parlano del territorio: la raccolta e l’utilizzo di achillea e timo nei pascoli valtellinesi rende il condimento “autoctono”.
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La capacità di regalare un colpo di gusto anche a piatti semplici: in zone montane, in cui le materie prime erano spesso scarne e si puntava all’essenzialità, l’idea di un condimento forte e aromatico ha preso piede.
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L’abbinamento con piatti “forti” e tradizionali della valle, che hanno fatto sì che la pestèda diventasse quasi “obbligatoria” su certe preparazioni come i pizzoccheri.
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L’interesse crescente per i prodotti tipici locali e la valorizzazione del patrimonio gastronomico montano, che ha permesso alla pestèda di uscire dai confini stretti del paese e arrivare sulle tavole dell’intera Valtellina.












