Cronaca

Recuperati due tedeschi dopo una notte sul Cevedale

Notte sul Cevedale

Notte sul Cevedale – Recuperati poco fa due alpinisti tedeschi che hanno trascorso la notte sul Cevedale, al confine tra le province di Sondrio e Bolzano.

Ieri sera si sono trovati in difficoltà a causa della perdita di orientamento, inoltre non riuscivano a scendere e quindi hanno chiesto soccorso.

Per competenza territoriale, si sono attivati i tecnici del Soccorso alpino della Val Martello (BZ), ma le coordinate fornite non coincidevano con la posizione effettiva dei due alpinisti, che hanno bivaccato all’aperto.

Erano comunque ben attrezzati e questo ha ridotto i rischi dovuti al pernottamento in quota.

Si trovavano infatti a un’altitudine di circa 3400 metri. Stamattina sono pervenute altre coordinate, ma senza esito.

Notte sul Cevedale

Più tardi, verso le 11:15, le nuove indicazioni sulla loro posizione li situavano sulla provincia di Sondrio e quindi sono stati allertati i tecnici della Stazione di Valfurva, VII Delegazione Valtellina – Valchiavenna, contattati dai colleghi della Val Martello.

Nel frattempo, le squadre bolzanine hanno raggiunto i due alpinisti, scesi con gli sci fino al Rifugio Casati, dove hanno trovato tutto il necessario per rifocillarsi.

Presentavano un principio di congelamento alle mani ma erano nel complesso in buone condizioni.

Hanno atteso l’arrivo dell’eliambulanza, che li ha infine trasportati all’ospedale di Merano.

LE OFFERTE DI OGGI

La sicurezza in montagna va interpretata come un dovere irrinunciabile che rispetti prima di tutto le persone e la loro incolumità, senza creare illusioni e false garanzie.

Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) è l’ente di riferimento in Italia per il soccorso in ambiente montano e ipogeo. Svolge compiti di pubblica utilità operando attraverso tecnici volontari altamente specializzati.

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Compiti principali

Soccorso tecnico-sanitario: intervento in caso di infortuni o malori in montagna, pareti di roccia, grotte e zone impervie.

Ricerca dispersi: operazioni di localizzazione e salvataggio di persone smarrite in territori ostili.

Recupero caduti: Gestione del recupero delle salme di persone decedute in zone non altrimenti accessibili.

Prevenzione e vigilanza: attività volte a ridurre il rischio di infortuni durante sport e manifestazioni in montagna.

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Protezione Civile: collaborazione in caso di calamità naturali, anche fuori dall’ambiente alpino.

Il Soccorso Alpino viene attivato solitamente tramite la Centrale Operativa 112/118.

Coordinamento: gestisce tecnicamente i soccorsi definendo risorse e mezzi necessari (squadre a terra o elisoccorso).

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Elisoccorso: fornisce tecnici di elisoccorso che operano con medici e infermieri su elicotteri dotati di verricello.

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Costi: in molte regioni italiane il soccorso sanitario è gratuito per le emergenze reali, ma potrebbero essere applicati ticket o costi interi per chiamate immotivate o per comportamenti ritenuti irresponsabili.

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