Accendere il riscaldamento in Valchiavenna – Date e fasce orarie per l’accensione degli impianti termici in relazione alla propria zona climatica di appartenenza sono contenuti nel DPR n. 74 del 2013, che individua i limiti di esercizio degli impianti termici per il riscaldamento invernale.
Per la stagione invernale 2026-2027Â se non verranno emanati nuovi decreti che modificheranno periodo, orari e temperature consentite, si resta con le vecchie regole, mentre precedentemente erano state imposte disposizioni emergenziali, straordinarie ed eccezionali legate al caro energia.
Di conseguenza quest’anno, nella zona climatica E (prevista dal DPR n. 74 del 2013), nella quale rientrano molti comuni della provincia di Sondrio, viene previsto un orario massimo di funzionamento di 14 ore giornaliere tra il 15 ottobre 2026 e il 15 aprile 2027, nella fascia oraria compresa tra le ore 5 e le ore 23, rispettando comunque l’obbligo di non superare i 18° per gli edifici adibiti a ad attività industriali, artigianali e simili, e i 20° per tutti gli altri edifici.
Va ricordato che i sindaci, a fronte di comprovate esigenze, hanno il potere di aumentare o diminuire i periodi annuali di esercizio e la durata giornaliera di accensione degli impianti termici, nonché di stabilire riduzioni di temperatura ambiente massima consentita.
La Valchiavenna è suddivisa in due distinte zone climatiche.
Madesimo, Campodolcino, San Giacomo Filippo, Menarola, Villa di Chiavenna rientrano in zona climatica F per le quali non vi sono limitazioni nell’accensione dell’impianto di riscaldamento.
Riscaldamento in Valchiavenna
Piuro, Chiavenna, Mese, Prata Camportaccio, Gordona, Samolaco, Novate Mezzola e Verceia rientrano nella zona climatica E per le quali è previsto un orario massimo di funzionamento di 14 ore giornaliere tra il 15 ottobre 2026 e il 15 aprile 2027.
Valchiavenna: natura, borghi e sapori tra le montagne lombarde
La Valchiavenna è una splendida valle alpina situata in provincia di Sondrio, nel nord della Lombardia, a pochi chilometri dal confine con la Svizzera.
Circondata da montagne imponenti e attraversata dal fiume Mera, rappresenta una destinazione ideale per chi desidera scoprire un territorio dove natura, storia, tradizioni e gastronomia convivono in perfetto equilibrio.
Il principale centro della valle è Chiavenna, cittadina ricca di fascino, caratterizzata da un centro storico elegante, palazzi antichi, piazze suggestive e scorci che raccontano il suo importante passato. La posizione geografica della Valchiavenna, lungo storiche vie di collegamento attraverso le Alpi, ha contribuito nei secoli allo sviluppo di una cultura particolare, influenzata dagli scambi tra Italia e regioni alpine.
Tra le attrazioni naturali più conosciute spiccano le Cascate dell’Acquafraggia, a Borgonuovo di Piuro, spettacolari salti d’acqua immersi in un paesaggio montano di grande bellezza. La valle offre inoltre numerosi sentieri per escursioni, percorsi ciclabili e opportunità per praticare attività all’aria aperta durante tutto l’anno.
In inverno, località come Madesimo attirano gli appassionati della montagna e degli sport sulla neve. Un viaggio in Valchiavenna significa anche scoprire i suoi sapori: tra le specialità più rappresentative troviamo i pizzoccheri bianchi di Chiavenna, la bresaola, i formaggi di montagna e altre ricette della tradizione locale.
È quindi una meta perfetta per chi cerca paesaggi alpini, piccoli borghi, buona cucina e autenticità , lontano dai ritmi frenetici delle grandi città .








