Il primo sanatorio aperto in Italia

Sondalo non vanta solo quello che un tempo fu il più grande sanatorio d’Europa, ma anche il primo sanatorio inaugurato (nel 1903) in Italia: parliamo dell’ex sanatorio liberty di Pineta di Sortenna.

PINETA SONDALO – Localizzato nella pineta sopra l’abitato di Sondalo e fortemente voluto dal dottor Ausonio Zubiani, fu realizzato dall’architetto Giuseppe Ramponi che ne assecondò le teorie medico-scientifiche e le tradusse in un linguaggio architettonico che rompeva gli schemi tradizionali dell’architettura ospedaliera, generalmente severa e pesante, progettando una struttura agile, disposta sul versante boscoso del Monte Sortenna.

STRUTTURA – La facciata, grazie alla presenza di verande e terrazze per l’esposizione all’aria e al sole, era l’ideale per la degenza dei malati e presenta tuttora una struttura a cellule traforate che dona all’edificio un’impressione di leggerezza.

C’era una volta la piscina all’Ospedale Morelli di Sondalo

VISTA MOZZAFIATO – L’edificio principale, attorniato da altri edifici minori e circondato dalla pineta, offre un affaccio mozzafiato sulla valle. La struttura interna si presenta con un leggiadro vestibolo ottagonale che immette in un luminoso soggiorno. Da qui, attraverso una porta a vetri, si entra in un ampio giardino. Il tutto è disposto su un unico asse, lungo una piacevole galleria che accompagna subito lo sguardo di chi entra verso l’esterno, verso un orizzonte di natura dolce e suggestiva.

I sanatori abbandonati di Prasomaso

LUSSO – Dotato di una architettura lontana dagli schemi di quella ospedaliera dei primi del Novecento rappresentò la prima tipologia di sanatori più simili a lussuosi alberghi per pazienti abbienti con sale per la conversazione, la lettura, la musica, grandi saloni con ampie vetrate per pranzi e camere singole con verande e percorsi nel giardino e nella pineta circostante.

News su Telegram o WhatsApp
Scarica la nostra APP Android

Ultime Notizie