Soccorsi due sciatori – Sono stati soccorsi dal personale della Polizia di Stato, in servizio di “sicurezza e soccorso in montagna” nel comprensorio sciistico di Bormio, due sciatori, di nazionalità italiana e russa, in seguito ad uno scontro accidentale, mentre effettuava una discesa lungo la pista “Preimont”, a quota 2.200 metri.
Soccorsi due sciatori
L’uomo di nazionalità russa di anni 48 è rimasto illeso, mentre lo sciatore italiano, di anni 58, si è procurato la frattura della tibia e dopo le prime cure prestate dagli operatori della Polizia di Stato e da personale medico, entrambi gli sciatori, sono stati elitrasportata presso l’ospedale di Sondalo.
Sono in corso accertamenti da parte degli agenti della Polizia di Stato al fine di ricostruire la dinamica dell’accaduto ed accertare eventuali responsabilità.
E’ stata una settimana particolarmente intensa per gli operatori della Polizia di Stato, che hanno svolto (citando i casi più rilevanti) 4 interventi in soccorso, a favore di 8 sciatori e snowboarder, sulle piste della Provincia, in particolare quelle di Bormio e Livigno.
La sicurezza in montagna va interpretata come un dovere irrinunciabile che rispetti prima di tutto le persone e la loro incolumità, senza creare illusioni e false garanzie.
Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) è l’ente di riferimento in Italia per il soccorso in ambiente montano e ipogeo. Svolge compiti di pubblica utilità operando attraverso tecnici volontari altamente specializzati.
Compiti principali
Soccorso tecnico-sanitario: intervento in caso di infortuni o malori in montagna, pareti di roccia, grotte e zone impervie.
Ricerca dispersi: operazioni di localizzazione e salvataggio di persone smarrite in territori ostili.
Recupero caduti: Gestione del recupero delle salme di persone decedute in zone non altrimenti accessibili.
Prevenzione e vigilanza: attività volte a ridurre il rischio di infortuni durante sport e manifestazioni in montagna.
Si infortuna in quota in Val Masino: escursionista recuperata con il verricello
Protezione Civile: collaborazione in caso di calamità naturali, anche fuori dall’ambiente alpino.
Il Soccorso Alpino viene attivato solitamente tramite la Centrale Operativa 112/118.
Coordinamento: gestisce tecnicamente i soccorsi definendo risorse e mezzi necessari (squadre a terra o elisoccorso).
Corde incastrate durante la discesa: recuperati due alpinisti in Valle dell’Oro
Elisoccorso: fornisce tecnici di elisoccorso che operano con medici e infermieri su elicotteri dotati di verricello.
Costi: in molte regioni italiane il soccorso sanitario è gratuito per le emergenze reali, ma potrebbero essere applicati ticket o costi interi per chiamate immotivate o per comportamenti ritenuti irresponsabili.











