Olimpiadi 2026 – Denso di significato il post social del Comitato Bormini per l’Alute (facebook.com/Alutebormio) che racconta (con le immagine nel weekend) una verità diversa a quella della comunicazione istituzionale.
Le Olimpiadi sono terminate. Dal punto di vista sportivo le performance dei vari atleti ci hanno proprio appassionato.
Bravi! Tutti abbiamo amato le Olimpiadi.
Gli sciatori e i turisti hanno finalmente potuto tornare sulle piste.
E la legacy?
Ecco la prima Legacy a Bormio: il grande parcheggio a circa un chilometro dalla stazione di partenza delle funivie, propagandato come funzionale allo sci e importante Legacy per le future generazioni (durante le Olimpiadi riservato alle auto dell’organizzazione).
In questi giorni è completamente vuoto, i turisti preferiscono parcheggiare le loro auto nei prati (privati) vicino alla funivia.
Come volevasi dimostrare?
Chi vuoi che vada a piedi da lì con gli sci in spalla diceva qualcuno e forse aveva ragione.
A Livigno 30% di biglietti olimpici invenduti
Presentati a Casa Lombardia, nella piazza della Regione, i numeri più significativi delle Olimpiadi Milano Cortina 2026, riguardanti specificatamente il territorio della Lombardia.
I dati riguardano le sedi olimpiche presenti in Lombardia: a Milano Santa Giulia Ice Hockey Arena, Ice Skating Arena di Assago e a Rho Ice Hockey Arena e Speed Skating Stadium; a Livigno lo Snow Park e l’Arials and Moguls Park; a Bormio lo Stelvio Ski Center.
Diffusi i dati sull’ospitalità: fra le strutture a disposizione di atleti e delegazioni, oltre al nuovo Villaggio Olimpico di Milano, anche 7 hotel (4 a Bormio e 3 a Livigno), per un totale di 2.600 posti letto.
Per quanto riguarda gli spettatori stranieri, significativo il dato riguardante la Valtellina, con gli Stati Uniti che fanno segnare il 27,5% delle presenze. A seguire la Svizzera (14,5%) e la Germania (11,4%).
Evidenziato il ‘sold out’ per assistere a Bormio allo sci alpinismo, disciplina all’esordio olimpico. Guardando specificatamente a Milano, si registra il 95% di biglietti venduti per le gare di speed skating, il 94% per lo short track, il 92% per il pattinaggio di figura e 90% per l’hockey.
In Valtellina, è stato venduto il 94% dei biglietti per lo sci alpino, il 70% per lo sci acrobatico e il 69% per lo snowboard”.
Per l’affluenza nei ‘Fan Village’: si registrano 260.000 visitatori a Milano, 32.000 a Livigno e 22.000 a Bormio.











