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Galleria Monte Piazzo, lavori completati: ma la strada ha già una data di scadenza

frana statale 36

Frana statale 36 –Un investimento da quasi 70 milioni per garantire la sicurezza, ma il destino della galleria è già segnato

Sono stati completati i lavori di consolidamento e messa in sicurezza della galleria Monte Piazzo, lungo la Strada Statale 36, uno degli interventi infrastrutturali più importanti degli ultimi anni nel tratto che collega il Lago di Como con la Valtellina. L’opera, che ha richiesto un investimento di quasi 70 milioni di euro, permetterà di mantenere aperta al traffico la galleria e di garantire condizioni di sicurezza per automobilisti e mezzi pesanti. Tuttavia, nonostante il maxi intervento, il futuro della galleria è già scritto.

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La causa è rappresentata dalla frana del Monte Piazzo, un fenomeno geologico che da anni interessa il versante e che continua a spingere lentamente il terreno verso valle. Gli strumenti di monitoraggio registrano uno spostamento costante di circa 3 centimetri all’anno, un movimento che può sembrare minimo ma che, nel lungo periodo, compromette la stabilità dell’infrastruttura.

Proprio per questo motivo, gli interventi appena conclusi sono stati progettati come una soluzione temporanea. Secondo le valutazioni tecniche, infatti, la galleria potrà rimanere in esercizio ancora per circa quindici anni. Trascorso questo periodo, sarà definitivamente dismessa, perché il continuo avanzare della frana renderà impossibile garantirne la sicurezza con ulteriori opere di consolidamento.

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L’investimento da quasi 70 milioni di euro non è quindi destinato a fermare il movimento della montagna, ma a consentire alla galleria di continuare a svolgere la propria funzione durante il tempo necessario alla progettazione e alla realizzazione di una nuova infrastruttura destinata a sostituirla.

La Statale 36 rappresenta una delle principali arterie di collegamento tra Milano, il Lago di Como e la Valtellina, percorsa ogni giorno da migliaia di veicoli, mezzi commerciali e turisti. Garantire la continuità della circolazione su questo asse è quindi fondamentale sia per l’economia locale sia per la mobilità dell’intero territorio lombardo.

Nei prossimi anni il versante continuerà a essere monitorato attraverso sistemi di controllo che consentiranno di verificare costantemente l’evoluzione della frana. I dati raccolti saranno determinanti per pianificare la futura sostituzione della galleria e assicurare che il passaggio verso la nuova infrastruttura avvenga senza compromettere la sicurezza della viabilità.

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Frana statale 36

La conclusione dei lavori rappresenta dunque un traguardo importante, ma anche l’inizio del conto alla rovescia. La galleria Monte Piazzo continuerà a garantire il collegamento lungo la Statale 36 ancora per circa quindici anni, dopodiché lascerà spazio a una nuova opera, mentre la montagna continuerà lentamente il suo inesorabile cammino verso valle.

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