Costo tunnel livigno – Cos’è il Tunnel Munt La Schera e perché è così importante per Livigno
Il Tunnel Munt La Schera, conosciuto anche come galleria della Drossa o galleria Livigno, rappresenta una delle infrastrutture più particolari e strategiche dell’intero arco alpino. Si tratta di una galleria stradale svizzera scavata sotto il monte che le dà il nome, il Munt La Schera, situato nella catena montuosa Casina-Umbrail-Pizzo della Forcola, precisamente nel gruppo del Piz Daint. Questo tunnel collega due aree fondamentali: a sud la valle del lago di Livigno e a nord la valle del Forno, nel territorio del comune di Zernez, nel cantone dei Grigioni.
Ciò che rende davvero unico questo tunnel è il fatto che, pur trovandosi interamente in territorio svizzero, è di fatto uno dei principali accessi alla località italiana di Livigno. L’ingresso sud, infatti, dista appena circa 600 metri dal confine italiano, rendendolo una via di comunicazione essenziale per chi entra o esce dalla famosa località turistica alpina.
Un altro aspetto fondamentale riguarda la gestione: il tunnel è di proprietà privata, appartenente alle Officine Elettriche dell’Engadina, che ne curano anche la gestione. Questo elemento lo distingue dalla maggior parte delle infrastrutture alpine, che sono generalmente pubbliche. Il fatto che sia privato ha implicazioni dirette sui costi di transito, che non sono trascurabili e variano a seconda della stagione.
Il Tunnel Munt La Schera non è solo una semplice galleria, ma rappresenta una vera e propria arteria vitale per Livigno. La sua importanza cresce in maniera esponenziale durante i mesi invernali, quando le condizioni meteo rendono spesso difficoltoso o addirittura impossibile l’accesso tramite altri percorsi. In particolare, il tunnel diventa cruciale quando il Passo del Foscagno, principale collegamento con l’Italia, è soggetto a neve, ghiaccio o chiusure temporanee.
Dal punto di vista tecnico, il tunnel è a senso unico alternato, regolato da semafori, e presenta una struttura piuttosto stretta, che contribuisce a creare un’esperienza di attraversamento unica ma anche delicata dal punto di vista della sicurezza e della gestione del traffico. Questa caratteristica, unita alla sua posizione isolata e al clima alpino, lo rende un’infrastruttura tanto affascinante quanto complessa.
In sintesi, il Tunnel Munt La Schera è molto più di un collegamento stradale: è un elemento chiave per la mobilità, il turismo e l’economia di Livigno, una porta d’accesso che, pur essendo situata in Svizzera, ha un impatto diretto e quotidiano sulla vita di una delle località più importanti delle Alpi italiane.
La pistola puntata alla tempia della Valtellina
Costo tunnel Livigno, criticità e il ruolo “strategico” in inverno: quando il tunnel diventa indispensabile
Uno degli aspetti più discussi del Tunnel Munt La Schera riguarda senza dubbio il costo del pedaggio. Trattandosi di una struttura privata, il transito non è gratuito e le tariffe possono incidere in modo significativo, soprattutto per chi utilizza frequentemente questa via. In inverno, il prezzo per una singola tratta può arrivare a circa 30 euro solo andata, mentre nel periodo che va da maggio a novembre si riduce mediamente a circa 17 euro. Si tratta di cifre non trascurabili, soprattutto considerando che per molti residenti, lavoratori e turisti questo tunnel rappresenta una necessità più che una scelta.
Ed è proprio qui che nasce una delle principali criticità: durante il periodo invernale, il tunnel diventa l’unica vera alternativa al Passo del Foscagno per entrare e uscire da Livigno. Questo lo trasforma, di fatto, in una sorta di “collo di bottiglia” infrastrutturale. In caso di problemi viabilistici, neve intensa o condizioni meteo avverse sul passo, il Tunnel Munt La Schera diventa l’unico accesso praticabile, rendendo la località fortemente dipendente da questa infrastruttura.
Non a caso, molti descrivono questa situazione come una vera e propria “pistola puntata alla testa” per Livigno, soprattutto nei mesi più critici. Se il tunnel dovesse avere problemi o chiudere temporaneamente, e contemporaneamente il passo fosse impraticabile, la località rischierebbe di rimanere completamente isolata. Questo scenario non è solo teorico: in passato si sono verificati episodi di frane o blocchi stradali che hanno portato a situazioni di isolamento, anche se fortunatamente per periodi limitati.
Dal punto di vista economico e turistico, questa dipendenza rappresenta un fattore di rischio. Livigno è una meta molto frequentata, soprattutto in inverno, e la continuità dei collegamenti è fondamentale per garantire l’afflusso di visitatori e il funzionamento delle attività locali. Il tunnel, quindi, non è solo un’infrastruttura, ma un vero e proprio elemento strategico per la sopravvivenza economica del territorio.
Allo stesso tempo, bisogna riconoscere che senza il Tunnel Munt La Schera la situazione sarebbe ancora più complessa. La sua esistenza garantisce una via alternativa che, seppur costosa e con alcune limitazioni, permette comunque di mantenere un collegamento anche in condizioni difficili. È quindi una risorsa preziosa, ma che evidenzia anche la necessità di investimenti infrastrutturali più ampi e diversificati per ridurre la vulnerabilità della zona.
Costo tunnel Livigno
Il Tunnel Munt La Schera rappresenta un paradosso: da un lato è indispensabile e salvavita per Livigno, dall’altro mette in luce tutte le fragilità di un sistema di collegamenti che dipende troppo da poche vie di accesso. Una realtà che continua a far discutere e che, probabilmente, resterà al centro del dibattito ancora a lungo.





