Notizie ATS Montagna – Inizia giovedì 1° ottobre la campagna di vaccinazione antinfluenzale gratuita in Lombardia per le categorie a rischio: donne in gravidanza, bambini e ragazzi tra i 6 mesi e i 17 anni, persone a partire da 60 anni, lavoratori per i quali il vaccino è raccomandato. Dal 12 ottobre, poi, la vaccinazione sarà disponibile per tutta la popolazione, su prenotazione.
Per sabato 3 ottobre Regione Lombardia ha indetto un Open day vaccinale a cui hanno aderito ATS della Montagna, ASST Valtellina e Alto Lario e ASST Valcamonica, con iniziative nei diversi presidi del territorio. In tale giornata l’offerta della vaccinazione antinfluenzale sarà universale, offerta a tutti i cittadini che ne fanno richiesta. Possono, inoltre, essere offerte, tutte le altre vaccinazioni raccomandate per età e/o per condizione.
Per la campagna 2026 – 2027 il motto scelto da Regione Lombardia è “Dietro ogni finestra c’è una vita. La vaccinazione antinfluenzale aiuta a proteggerla”, a rimarcare quanto la vaccinazione sia uno strumento importante per proteggere sé stessi e le persone più vulnerabili della comunità.
L’influenza, infatti, ogni anno colpisce milioni di persone, ma può essere particolarmente pericolosa per i soggetti fragili come gli anziani, i bambini piccoli, le persone con malattie croniche, coloro che hanno un sistema immunitario compromesso.
Vaccinarsi è importante anche per chi non rientra nelle categorie a rischio, perché questo piccolo gesto può fare una grande differenza per la salute individuale e collettiva. Vaccinarsi infatti riduce la circolazione del virus e protegge indirettamente le persone più vulnerabili che non possono vaccinarsi, ad es. i neonati; aiuta a ridurre l’impatto dell’influenza sul sistema sanitario, prevenendo ricoveri ospedalieri; aiuta a ridurre l’impatto dell’influenza sulla società e sull’economia.
La vaccinazione antinfluenzale si può prenotare consultando il proprio medico di medicina generale o pediatra di libera scelta, oppure direttamente online, a partire dal 1° ottobre, tramite il portale regionale PrenotaSalute.
I cittadini allettati o che hanno gravi difficoltà di deambulazione e non possono raggiungere un centro vaccinale possono attivare la vaccinazione a domicilio, rivolgendosi al medico di medicina generale.
In concomitanza con la vaccinazione antinfluenzale si possono effettuare anche altri vaccini raccomandati in base alla fascia d’età.
In questi ultimi anni in Lombardia e sul territorio dell’ATS della Montagna le campagne di vaccinazione antinfluenzale hanno ottenuto risultati positivi, con un aumento progressivo del numero di cittadini che hanno deciso di effettuare la vaccinazione.
“Vaccinarsi contro l’influenza è un piccolo gesto che può fare una grande differenza per la salute individuale e collettiva”.
Notizie ATS Montagna
L’ATS della Montagna è l’Agenzia di Tutela della Salute che opera all’interno del Servizio Sociosanitario della Regione Lombardia. Attiva dal 2016, svolge un ruolo fondamentale nella programmazione, prevenzione, controllo e monitoraggio dei servizi sanitari e sociosanitari presenti sul territorio. La sua competenza comprende principalmente Valtellina, Alto Lario e Valcamonica, un’area prevalentemente montana caratterizzata da un territorio molto esteso e da una popolazione distribuita in numerosi piccoli comuni.
L’obiettivo principale di ATS Montagna è tutelare la salute dei cittadini, garantendo l’applicazione dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) e favorendo l’integrazione tra servizi sanitari, sociosanitari e sociali. Tra le attività più importanti rientrano la prevenzione delle malattie, la promozione di corretti stili di vita, gli screening oncologici, la sicurezza alimentare, la vigilanza negli ambienti di lavoro e la prevenzione delle malattie infettive.
L’agenzia svolge inoltre attività di programmazione e controllo delle strutture sanitarie e sociosanitarie, collaborando con enti locali e strutture pubbliche e private accreditate. La particolare conformazione geografica del territorio rende il suo ruolo ancora più importante per assicurare ai cittadini servizi sanitari accessibili, coordinati e adeguati alle esigenze delle comunità montane.








