Diga Fusino
Ai lavori di costruzione della diga a Fusino, iniziati nel 1958, hanno partecipato diversi Grosini, testimoniati da foto e cartoline d’epoca.
La diga è del tipo a “speroni a gravità alleggerita”, con quota di coronamento a 1.212,50 metri.
L’invaso è alimentato dal canale derivatore Premadio – Val Grosina, che convoglia le acque turbinate della centrale di Premadio e le acque captate dalle prese Adda e Viola a Premadio, Uzza e altre prese minori.
La porta di accesso alla Val Grosina
Diga di Fusino
L’invaso riceve inoltre le acque del torrente Roasco d’Eita e Roasco di Sacco.
Le acque dell’invaso alimentano la centrale di Grosio
Grosio, sotto il tiro delle postazioni della Grande Guerra
La Valgrosina (o Val Grosina) è una valle laterale della Valtellina, situata nel territorio comunale di Grosio, in provincia di Sondrio.
È percorsa dal torrente Roasco, che sfocia poi nell’Adda a Grosotto.
Morfologia – Si divide in Valgrosina Orientale (Val d’Eita) e Valgrosina Occidentale (Val di Sacco).
Le vette principali sono il Monte Storile (2471 m), il Sasso Maurigno (3062 m), Scima da Saoseo (3264 m) e la Cima Viola (3374 m).
La valle è attraversata dal torrente Roasco.
Numerosi sono anche i laghi: il lago Acque Sparse, il Lago Negro, il Lago Nero, il lago Calosso, il lago Scapellino, il lago Venere e il lago Spalmo.
Località – Le principali località abitate sono Fusino (1200 m), Eita (1700 m), Redasco (1950 m), Malghera (1960 m) e Biancadino (2250 m).
Escursionismo – Tra le strutture per l’escursionismo, le più importanti sono il Rifugio Falck (2000 m) situato tra Eita e il passo Verva; la Capanna Dosdé (2824 m) nei pressi del lago Negro per la Valgrosina Orientale e il bivacco Duilio Strambini, dopo Malghera in Val di Sacco (2535 m).













