29 Febbraio 2024 10:21

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Pericolo valanghe Valtellina: allerta arancione

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pericolo valanghe valtellinaPericolo valanghe Valtellina

Per il pomeriggio e la sera di oggi 27 febbraio, sui rilievi lombardi, si prevede cielo molto nuvoloso o coperto ovunque. Precipitazioni moderate diffuse, localmente anche forti tra Prealpi orientali ed Appennino, localmente deboli su Valtellina e Valchiavenna.

Quota neve in progressivo rialzo ovunque fino a 1700 – 1900 metri. Attesi ulteriori 10 – 20 cm di neve su Prealpi, Orobie ed Adamello, 5 – 10 cm sulle Alpi Retiche, e pioggia a tutte le quote per via del rialzo termico in Appennino.

La neve fresca incrementa ulteriormente la cospicua porzione di manto nevoso di recente formazione, caratterizzato da un consolidamento da debole a moderato. Al di sotto dei 2000 m i legami interni si indeboliranno rapidamente a causa della pioggia.

Sulla base di queste considerazioni il grado di pericolo valanghe si mantiene forte sui settori maggiormente interessati dalle nevicate ancora in atto. Il distacco provocato è possibile già con debole sovraccarico su molti pendii ripidi. L’attività valanghiva spontanea è favorita dal progressivo inumidimento e appesantimento del manto, e può interessare le fasce altimetriche al di sotto dei 2500 m, con valanghe anche di fondo di dimensioni grandi/molto grandi a tutte le esposizioni.

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Pericolo valanghe Valtellina

Su Retiche, Adamello, Orobie e sulle Prealpi Bresciane (zona Crocedomini/Maniva/Gaver) i nuovi apporti nevosi andranno ad incrementare e sovraccaricare i recenti diffusi accumuli, caratterizzati da un debole consolidamento su molti pendii ripidi.

Il distacco è possibile già con un debole sovraccarico generando valanghe di anche di dimensioni molto grandi. Sono possibili numerosi distacchi spontanei di grandi e molto grandi dimensioni a tutte le esposizioni.

Sui restanti settori prealpini le nuove precipitazioni previste incrementeranno e andranno a sovraccaricare il consistente strato di neve recente non ancora consolidato. Il distacco è possibile con un debole sovraccarico su molti pendii ripidi a tutte le esposizioni. A Sud l’intero recente manto nevoso poggia, quasi totalmente, su terreno scoperto non gelato, condizione che favorisce accentuati fenomeni di neviflusso. Sono possibili numerose valanghe spontanee sia di fondo che di superficie, di dimensioni grandi e molto grandi.

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