Cronaca

Inseguimento sulla statale 38: i corrieri della droga erano monitorati da tempo

Cronaca provincia Sondrio i carabinieri in soccorso di una donna incinta. parto sulla statale 38 è nata sofia.

Cronaca provincia Sondrio – Spunta una rete di consegne di cocaina a clienti insospettabili in Valtellina

A riferirlo Laprovinciaunicatv.it

Emergono nuovi elementi sull’episodio avvenuto a metà ottobre lungo la Statale 38 a Berbenno, conclusosi con l’arresto di due presunti corrieri della droga provenienti dal Varesotto. Quel pomeriggio un’Audi “pulita”, non rubata, era stata intercettata in località San Pietro mentre procedeva ad alta velocità verso Sondrio. I carabinieri, che ufficialmente avevano avviato l’inseguimento per l’andatura pericolosa, in realtà attendevano già l’auto, inserita da tempo in un monitoraggio investigativo.

Poco dopo le 13.50 del 15 ottobre, la pattuglia della stazione di Berbenno si è messa alle costole del veicolo, affiancata in breve dai colleghi di Ardenno e da un equipaggio della Sezione Radiomobile della Compagnia di Sondrio. La scena dell’Audi A3 cinturata da tre auto dei carabinieri non era sfuggita agli automobilisti in transito. Una volta bloccata, all’interno sono stati trovati i due uomini che gli investigatori si aspettavano di fermare.

Si tratta di Sokol Mirashi, 30 anni, albanese, residente a Malnate, impresario con precedenti, e di Daniele Gigli, 48 anni, nato a Varese, anche lui domiciliato a Malnate, disoccupato e già noto alle forze dell’ordine. Curiosità che non è passata inosservata agli investigatori: l’auto, intestata a Gigli, risultava assicurata tramite un’agenzia di Sondrio, con polizza valida fino al dicembre 2025.

Durante i controlli i due sarebbero apparsi subito nervosi. Portati al Comando provinciale di Sondrio, sono stati sottoposti a perquisizioni personali e veicolari. All’interno dell’auto è stato trovato un sacchetto di cellophane contenente 53 grammi di cocaina, subito sequestrati.

Secondo le prime ricostruzioni, la consegna della sostanza sarebbe stata destinata a un imprenditore di Sondrio, già sotto osservazione da tempo. Il doppio arresto, infatti, ha fornito un riscontro alle indagini portate avanti dal Nucleo operativo e radiomobile dei carabinieri di Varese nell’ambito di un’inchiesta della locale Procura.

Al centro del fascicolo ci sarebbe un insospettabile residente in Valtellina, ufficialmente titolare di un’attività regolare ma, secondo gli inquirenti, molto attivo nelle consegne a domicilio di cocaina e altre sostanze. In altri casi, invece, sarebbe lui a ricevere clienti nel suo appartamento in un paese vicino al capoluogo. Una rete di “clienti di riguardo”, tutti insospettabili, che la sera si recherebbero da lui per rifornirsi come in un vero e proprio “market della cocaina”.

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LE OFFERTE DI OGGI

In Valtellina si può arrivare in auto (o in bus) da Milano principalmente attraverso Lecco (strada statale 36, direzione Lecco – Colico – Sondrio, tutta a due carreggiate), si prosegue con strada statale 38 dello Stelvio direzione Tirano-Bormio.

Da Como Lugano 

Attraverso Menaggio (strada statale 340 Regina, direzione Colico).

Da Brescia

-dalla Val Camonica attraverso il Passo dell’Aprica (strada statale 39, direzione Edolo-Aprica);
-da Ponte di Legno attraverso il Passo del Gavia (strada statale 300 del Gavia, direzione Santa Caterina Valfurva) oppure attraverso il Passo del Mortirolo (strada provinciale 81, direzione Monno – Mazzo di Valtellina).

Da Bergamo 

Attraverso il Passo San Marco in direzione Morbegno (strada statale 470 della Val Brembana e Passo San Marco).

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