Cronaca provincia Sondrio
A riferirlo Laprovinciaunicatv.it
Due colpi a distanza di pochi giorni, messi a segno con modalità praticamente identiche e in pieno giorno. È quanto accaduto in via Paribelli, a Sondrio, dove i ladri hanno preso di mira due appartamenti al piano terra di palazzine di recente costruzione, ai civici 27 e 27a, riaccendendo le preoccupazioni sul fronte della sicurezza.
Il primo episodio risale a martedì nel tardo pomeriggio. Un’azione rapida e mirata: i proprietari si erano allontanati da casa per poco più di mezz’ora, tra le 18 e le 18.40. Al rientro hanno trovato la porta-finestra danneggiata: il vetro era stato rotto e l’anta aperta agendo sulla maniglia. Una volta all’interno, i malviventi si sono diretti esclusivamente verso la camera da letto, rovistando tra i mobili e portando via denaro contante e alcuni gioielli, soprattutto anelli e catenine, per poi allontanarsi senza lasciare altri segni evidenti.
Sabato pomeriggio il secondo furto, nell’edificio adiacente e sempre al piano terra. In questo caso l’assenza dei proprietari è durata più a lungo, dalle 14 alle 18. Anche qui l’accesso è avvenuto dal giardino, con la rottura della finestra affacciata sull’area esterna. Prima di fuggire, i ladri hanno chiuso dall’interno la porta d’ingresso: un particolare che ha insospettito i residenti al rientro, costretti a passare dal giardino per entrare e scoprire così il vetro infranto.
All’interno, l’abitazione appariva completamente messa a soqquadro, soprattutto la camera da letto, con cassetti svuotati e oggetti sparsi ovunque. I ladri hanno rovesciato anche uno zaino con indumenti sportivi, probabilmente utilizzato per trasportare la refurtiva: due paia di scarpe nuove, tre giacche e due borse, oltre a circa 100 euro in contanti. Nessun gioiello, probabilmente assenti nell’abitazione. Curiosamente, sono stati lasciati sul posto dispositivi elettronici come computer portatili e iPad, forse per il timore che potessero essere facilmente rintracciati.
In entrambi i casi sono intervenuti gli agenti della questura di Sondrio, affiancati dalla polizia scientifica per i rilievi. La vicinanza temporale e geografica dei due episodi fa pensare a un’azione mirata, messa in atto da ladri che conoscevano bene la zona e le abitudini dei residenti, approfittando delle assenze e della maggiore vulnerabilità degli appartamenti al piano terra. L’ipotesi è quella di una banda specializzata, forse proveniente da fuori provincia, che potrebbe aver tentato o messo a segno altri colpi nei giorni scorsi.
Cronaca provincia Sondrio
In Valtellina si può arrivare in auto (o in bus) da Milano principalmente attraverso Lecco (strada statale 36, direzione Lecco – Colico – Sondrio, tutta a due carreggiate), si prosegue con strada statale 38 dello Stelvio direzione Tirano-Bormio.
Da Como e Lugano
Attraverso Menaggio (strada statale 340 Regina, direzione Colico).
Da Brescia
-dalla Val Camonica attraverso il Passo dell’Aprica (strada statale 39, direzione Edolo-Aprica);
-da Ponte di Legno attraverso il Passo del Gavia (strada statale 300 del Gavia, direzione Santa Caterina Valfurva) oppure attraverso il Passo del Mortirolo (strada provinciale 81, direzione Monno – Mazzo di Valtellina).
Da Bergamo
Attraverso il Passo San Marco in direzione Morbegno (strada statale 470 della Val Brembana e Passo San Marco).













