Correre e raccogliere rifiuti: il plogging

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Una nuova disciplina sportiva che si sta diffondendo in tutto il globo grazie al web è il
plogging, che nasce dalla fusione tra due termini: “running” (correndo in inglese) e “plocka up” (raccogliere in svedese).
Si tratta di una specifica attività nata nel 2017 che unisce sport e salvaguardia dell’ambiente in un’unica disciplina all’aria aperta.
La sua origine risale a quando il podista Erik Ahlstrom ha condiviso sulla sua pagina Facebook una sua personale iniziativa, che consisteva appunto nel raccogliere i rifiuti presenti sui terreni di Stoccolma mentre praticava jogging o altre attività di movimento outdoor.
Grazie alla notorietà dell’atleta il plogging si è sviluppato rapidamente come nuova e moderna disciplina sportiva 100% green.
Come tutti gli sport, anche il plogging garantisce benefici tipici della corsa, ma, a differenza di altre discipline, offre una serie di vantaggi positivi secondarie non trascurabili, in primis per l’ambiente e l’ecosistema in cui viviamo. Non solo unisce alla stessa utilità sociale e ambientale con risvolti positivi sull’autostima.
Correre come il senso di marcia o contromano?


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