25 Febbraio 2024 06:33

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Sondrio, scoperti 5 episodi di conferimento illecito di rifiuti

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conferimento illecito di rifiuti

5 episodi di conferimento illecito di rifiuti

(foto repertorio). Intensa attività svolta dalla Polizia Locale di Sondrio nelle due ultime settimane e finalizzata al contrasto di condotte trasgressive in materia di abbandono di rifiuti e conferimenti illeciti.

Nel corso di specifiche attività di controllo delle diffuse condotte in parola, gli Agenti sono riusciti ad individuare cinque diversi episodi di conferimento illecito di rifiuti di diversa natura (in un caso l’oggetto del conferimento era costituito da rifiuti di mobili ed imballaggi) abbandonati su aree pubbliche senza rispettare le prescrizioni offerte dall’art. 11 del Regolamento di Polizia Urbana, che disciplina le corrette modalità di conferimento.

Agli autori, individuati grazie ad accurati accertamenti, sono state contestate le sanzioni di carattere amministrativo contemplate dalla norma citata, con applicazione di sanzioni pecuniarie da 50 a 250 Euro.

In un caso, gli Agenti hanno invece proceduto ad accertare una violazione di carattere penale, quella rinveniente dagli artt. 192 e 256 del D. Lgs. n. 152/2006 “Codice dell’Ambiente”. Accertato l’avvenuto deposito presso la zona della Piastra di numerosi sacchi contenenti scarti provenienti da attività edilizia, gli Agenti hanno posto in essere accurata attività investigativa, costituita da analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza che hanno consentito di rintracciare un veicolo riconducibile ad un’impresa che opera nel settore che transitava sui luoghi. Acquisite le prime informazioni, sono state assunti ulteriori elementi di prova di carattere testimoniale che hanno consentito di ricondurre l’attività illecita di abbandono di rifiuti all’attività imprenditoriale. Di tutta l’attività esperita è stata trasmessa notizia alla competente Procura della Repubblica.

CORRERE E RACCOGLIERE RIFIUTI: IL PLOGGING

In ordine alla delicata fattispecie dell’abbandono di rifiuti, va peraltro sottolineato come il legislatore, con Decreto Legge n. 105/2023, ha modificato la disciplina dell’abbandono e deposito incontrollato di rifiuti sul suolo o mediante immissione in acque superficiali o sotterranee, trasformando la preesistente violazione di carattere amministrativo in illecito di carattere penale anche in riferimento a condotte perpetrate da persone fisiche. L’art. 6/ter comma 1 del citato decreto prevede infatti che l’abbandono o il deposito incontrollato di rifiuti posto in essere da qualunque persona fisica è punito con l’ammenda da mille a diecimila euro (con aggravio fino al doppio se si tratta di rifiuti pericolosi) e non più con sanzione amministrativa pecuniaria.

Episodi di conferimento illecito di rifiuti

Sanzioni penali, dunque, per gli abbandoni di rifiuti effettuati anche da un comune cittadino privato, al pari di quelli effettuati da un titolare d’impresa o responsabile di ente. Rimangono invece punite con sanzioni di carattere amministrativo tutte quelle condotte, rintracciabili nei Regolamenti di Polizia Urbana e Igiene, contrassegnate da conferimenti difformi di rifiuti nell’ambito della raccolta degli stessi (ad esempio il mancato rispetto degli orari di conferimento, l’abbandono degli stessi senza utilizzo degli appositi contenitori, lo smaltimento di rifiuti di tipologia diversa rispetto alle regole fissate per la raccolta ordinaria e differenziata etc.).

Occorre dunque prestare la massima attenzione alle modalità con cui vengono conferiti i rifiuti che, nelle specifiche previsioni contenute nella novella legislativa in ordine all’abbandono e al deposito incontrollato, possono ricondurre all’applicazione di sanzioni penali anche a carico della persona fisica.

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