Territorio

I ruderi del Castello di San Pietro a Bormio

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Castello San Pietro Bormio


Del castello costruito sul versante del Monte Reit per proteggere Bormio si hanno notizie a partire dal 1200.

Fu distrutto nel 1376 dalle truppe viscontee che, guidate da Giovanni Cane, giungendo dalla Val Grosina e dalla Val Viola, entrarono in Bormio di sorpresa e depredarono il borgo e le valli circostanti.

La Torre delle Ore di Bormio

Castello San Pietro Bormio

Oggi del castello sono visibili solo i resti della torre quadrata che si trovava più a valle, mentre la torre superiore crollò nel 1900.

La torre quadrata, di cui sono parzialmente conservate le pareti nord e ovest, era costruita su più piani.

Il livello inferiore della torre era limitato superiormente da una chiusura orizzontale con una volta a botte, di cui rimane qualche resto.

Al piano superiore era presente un solaio in legno che delimitava un altro piano della torre, dove si possono ancora vedere due feritoie molto strette usate per colpire i nemici in caso di invasioni.

Sulla parete nord sono visibili tracce di una finestra trilitica e dell’ingresso.

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Bormio è un comune italiano di circa 4mila abitanti in provincia di Sondrio.

Ubicata nel Parco Nazionale dello Stelvio, è una rinomata località turistica, estiva e invernale, delle Alpi, che ha ospitato i campionati mondiali di sci alpino nel 1985 e nel 2005.

Fa parte della Comunità montana Alta Valtellina.

Uno dei tesori del centro storico di Bormio

Il nome Bormio deriva con ogni probabilità dal termine gallico “bormo” = “sorgente calda”, infatti, oltre che per lo sci Bormio è nota per le sue terme, citate fin dal tempo degli antichi romani.

La conca di Bormio è ampia e luminosa; scavata nei secoli dai ghiacciai e dai corsi d’acqua e in parte colmata dalle alluvioni, è circondata da monti che verso nord formano una barriera di calcare e dolomia, la cui cima principale è la Reit (3075 m). Essa protegge dai venti del Nord. Questa conca caratterizza la zona essendo interamente circondata da valli fluviali.

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