Castellaccio Tirano – Uno dei punti panoramici più suggestivi della città, ideale per una passeggiata rilassante tra i meleti.
XV SECOLO
Il Castello di Santa Maria, meglio noto come “Castellaccio” di Tirano, fu eretto sul finire del quindicesimo secolo per volere del duca di Milano Lodovico il Moro, ma fu ben presto diroccato, come la maggior parte delle fortificazioni valtellinesi, durante il governo Grigione.
A Tirano si ripete la tradizione del Tira li toli
Castellaccio Tirano
Il Castellaccio è una delle otto tappe del Sentiero dei Castelli, il suggestivo itinerario tra chiese, castelli, torri e reperti archeologici di notevole rilievo per la storia etnografica valtellinese.
Tirano a pochissimi minuti dal confine con la Svizzera, è reso celebre per il suo santuario mariano, e per essere capolinea meridionale della linea ferroviaria Tirano-Sankt Moritz (Ferrovia del Bernina).
Paese situato a circa 2 km dal confine con la Svizzera, è un importante centro turistico e luogo d’incontro di diverse vie di comunicazione: si trova infatti in corrispondenza dell’intersezione tra la Strada Statale n. 38 (cosiddetta “Statale dello Stelvio”) e della strada che porta al Passo del Bernina ed in Engadina ed inoltre è capolinea delle linee ferroviarie Tirano-Milano tramite la Ferrovia della Valtellina (Ferrovie dello Stato) e Tirano-Sankt Moritz (Ferrovia Retica).
Che fine ha fatto il castello di Piattamala?
Sorge a un’altitudine di 441 m ed è contornato dalle montagne: a sud le Alpi Orobie valtellinesi, a nord il massiccio del Bernina e a nord-est quello dello Stelvio. L’abitato è situato nei pressi della confluenza dei fiumi Adda e Poschiavino e delle valli in cui questi scorrono, rispettivamente la Valtellina e la Val Poschiavo, quest’ultima pressoché interamente ubicata in territorio svizzero.
Sull’etimologia del nome “Tirano” gli storici e gli specialisti, in varie epoche, si sono dati battaglia e alcuni optano per “inter amnes” cioè tra i fiumi: infatti, il paese si trova tra i fiumi Adda e Poschiavino.








