Cronaca

73enne pisano non si sente bene in quota, interviene il SASL

pisano

Pisano – Aveva trascorso la notte con altre due persone nei pressi del bivacco Del Piero, situato alla sella di cresta fra il Monte Confinale e la Cima della Manzina, in Valfurva.

Scendendo però l’uomo, 73 anni, di Pisa, aveva cominciato a non sentirsi bene e così hanno deciso di contattare il 112.

La chiamata è giunta intorno alle 16:45 di oggi, lunedì 7 settembre 2015.

Allertata anche la VII Delegazione Valtellina – Valchiavenna del CNSAS (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico), che ha inviato sei tecnici sul posto, dopo avere raccolto le informazioni utili alla localizzazione del gruppo.

Pisano

Le squadre territoriali li hanno raggiunti poco dopo sul sentiero con i mezzi fuoristrada, a circa 2350 metri di quota.

Li hanno poi accompagnati a valle, al parcheggio dei Forni, dove avevano lasciato l’auto.

L’uomo soccorso nel frattempo stava meglio e ha rifiutato l’intervento dei medici.

L’operazione è terminata intorno alle 18:15.

LE OFFERTE DI OGGI

La sicurezza in montagna va interpretata come un dovere irrinunciabile che rispetti prima di tutto le persone e la loro incolumità, senza creare illusioni e false garanzie.

Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) è l’ente di riferimento in Italia per il soccorso in ambiente montano e ipogeo. Svolge compiti di pubblica utilità operando attraverso tecnici volontari altamente specializzati.

Compiti principali

Soccorso tecnico-sanitario: intervento in caso di infortuni o malori in montagna, pareti di roccia, grotte e zone impervie.

Ricerca dispersi: operazioni di localizzazione e salvataggio di persone smarrite in territori ostili.

Recupero caduti: Gestione del recupero delle salme di persone decedute in zone non altrimenti accessibili.

Prevenzione e vigilanza: attività volte a ridurre il rischio di infortuni durante sport e manifestazioni in montagna.

Si infortuna in quota in Val Masino: escursionista recuperata con il verricello

Protezione Civile: collaborazione in caso di calamità naturali, anche fuori dall’ambiente alpino.

Il Soccorso Alpino viene attivato solitamente tramite la Centrale Operativa 112/118.

Coordinamento: gestisce tecnicamente i soccorsi definendo risorse e mezzi necessari (squadre a terra o elisoccorso).

Corde incastrate durante la discesa: recuperati due alpinisti in Valle dell’Oro

Elisoccorso: fornisce tecnici di elisoccorso che operano con medici e infermieri su elicotteri dotati di verricello.

Costi: in molte regioni italiane il soccorso sanitario è gratuito per le emergenze reali, ma potrebbero essere applicati ticket o costi interi per chiamate immotivate o per comportamenti ritenuti irresponsabili.

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