Wi Fi free Albosaggia – “Albosaggia free” è una connessione gratuita tramite rete Wi-Fi attiva nelle seguenti località:
-campo da calcio in via Coltra;
-“Cà del Navet” (attracco canoe) e passerella sull’Adda del Sentiero Valtellina;
-campus scolastico di via Coltra;
-biblioteca comunale;
-municipio, piazza antistante e zone limitrofe:
-sede “Parco Orobie Valtellinesi” e zone limitrofe in frazione Moia;
-parco giochi in frazione Moia.
Il larice antico di Albosaggia
Wi Fi free Albosaggia
Accedere ad “Albosaggia free” è gratuito, sia utilizzando un computer, un tablet o uno smartphone.
Attraverso dei semplici passaggi è possibile registrarsi e collegarsi liberamente, oppure accedervi con le proprie credenziali di Facebook.
L’unico vincolo è il tempo di connessione: ogni utente ha diritto a quattro ore online per ogni giorno.
Albosaggia è una località di antichissima origine, il ritrovamento di un’ascia di bronzo ad alette fa supporre che fosse abitata già in epoca preistorica o che perlomeno fosse una zona frequentata da cacciatori.
Vennero ritrovate anche diverse monete romane dell’età imperiale. Nel corso dei secoli la strada che collegava la media valle dell’Adda con le vallate bergamasche attraverso il passo del Publino o di San Salvatore rivestì una notevole importanza. Nella storia del paese ebbe un ruolo importante la famiglia Paribelli. In particolare modo Giangiacomo, che svolse un’intensa attività diplomatica preso le corti d’Europa.
Dice di lui il governatore grigione Guler che… “fu un gentiluomo sperimentato e di pronto accorgimento, il quale occupò con mirabile destrezza l’ufficio di cancelliere supremo di Sondrio e di vicario del capitano della Valtellina… Suo figlio Lorenzo, dottore in entrambi i diritti, provetto in parecchie lingue, gentiluomo di grande potenza, era per ricchezza fra i primi della Valle…”. A ricordare questa famiglia è rimasto il Castello Paribelli, che da torre di segnalazione si mutò in austero palazzo nobiliare che internamente non manca di ambienti signorili, tra i quali primeggia una delle più belle Stüe (sale foderate in legno) esistenti ancora in Valtellina.









