Aumentano auto e traffico – Passano i decenni, ma non si riesce ad uscire dall’assunto che servano nuove strade per decongestionare il traffico.
Che non smette di aumentare, nonostante tangenziali, varianti e rotonde.
L’usura della statale 36 preoccupa automobilisti e pendolari
Con il corollario di code infinite nei periodi di maggiore afflusso che accompagnano il rientro a casa dei turisti.
Per liberarsi del traffico servono meno auto, che non diminuiscono se vengono costruite nuove strade.
Strada statale 36: la Salerno – Reggio Calabria della Lombardia
Al contrario, si ottengono più auto e maggiore traffico.
Se la rete stradale costringe i turisti ad utilizzare l’automobile si è sempre costretti a costruire nuove strade, che aumenteranno il traffico, che obbligheranno a realizzare nuove strade.
L’eterna disputa sul traffico tra Valposchiavo e Livigno
Nuove strade aumentano auto e traffico
Mentre, al contrario, è evidente la necessità di una reale ed efficiente rete di trasporto pubblico attiva 12 mesi all’anno.
Che sia quindi anche a servizio del turismo provinciale.
L’attrazione turistica più lenta della Valtellina
Non solo nei weekend, a Natale e Ferragosto.
Sono due visioni opposte.
In Valtellina senza code, quando evitare statale 36 e statale 38
Una vede in una rete di trasporto pubblico locale con offerta puntuale e capillare, adeguatamente dimensionata e a prezzi accessibili la soluzione di chi vive nel futuro.
Si risparmierebbero gli impatti negativi e le conseguenze ambientali dovuti alle nuove infrastrutture.
Se non si possono sostituire le auto, serve ottimizzarne l’uso.
La strada statale 38 ha origine nei pressi di Piantedo dalla strada statale 36 del Lago di Como e dello Spluga e termina a Bolzano innestandosi nella strada statale 12 dell’Abetone e del Brennero.
Nella parte iniziale il tracciato attraversa la Valtellina parallelamente al fiume Adda. Il tratto tra Piantedo e Sondrio è stato realizzato nel biennio 1809-1810.
Nel suo percorso lungo la Valtellina, la strada tocca i principali abitati di Morbegno (ostico passaggio recentemente aggirato dalla variante di Morbegno inaugurata il 29 ottobre 2018), Sondrio (il cui attraversamento è evitato da una tangenziale costituita da una variante a scorrimento veloce e a carreggiata unica riservata ai veicoli motorizzati superiori a 125 cm³ di cilindrata) e Tirano.












